Il M5S lamenta ritardi nel trasferimento dei servizi del Poliambulatorio

A distanza di una settimana dalla sua chiusura del poliambulatorio comunale “Sebastiano Arena”, che fa capo all’Azienda sanitaria provinciale, tutti i servizi di medicina specialistica sono ancora off limit. Così come era stata annunciato, Guardia medica, sede del 118 e tutti gli altri servizi amministrativi e sanitari, non sono ancora stati trasferiti presso gli attigui locali che erano stati messi a disposizione dal centro per ricovero anziani “Il boccone del povero”, che è gestito dalle suore. Pare che tra l’Azienda sanitaria ed i gestori del centro per anziani, siano sorti problemi per ciò che concerne i termini del contratto di affitto. A causa di ciò la Guardia medica e la sede del 118, per ora restano operativi presso la sede comunale dell’Avis, sita in piazza colonnello Tuttobene, ma per usufruire di tutto il resto dei servzi che offriva il poliambulatorio, occorre recarsi ad Enna o Piazza Armerina. Enormi i disagi per i cittadini valguarnersi che nel giro di poche ore si sono visti privare di importanti servizi sanitari: Pediatria, Geriatria, Oculistica, Fisiatria ed altri ancora. Forte la denuncia del Meetup M5 Stelle di Valguarnera. <<Ancora ua volta la cittadinanza valguarnerese viene privata di un diritto essenziale, quello alla salute. Il sindaco Draià aveva sbandierato una rapida soluzione con la riattivazione della gran parte dei servizi nella vicina casa di riposo>>. I membri del Meetup M5S con Angelo La Martina, sottolineano il “nulla di fatto” ed evidenziano i disagi per la popolazione, soprattutto quella anziana. <<I cittadini anche se silenti- dice LaMartina- sono stanchi di dovere pagare tasse sempre più alte, senza ricevere nulla o quasi. Chiediamo all’amministrazione comunale di smetterla con annunci che poi, puntualmente, vengono smentiti dai fatti. Con la salute dei cittadini non si scherza>>. Pronta la replica del sindaco, Francesca Draià: <<Vorrei capire quali annunci sono stati smentiti. La soluzione del problema è stata trovata velocemente. Un trasloco- aggiunge il sindaco- non si può fare dall’oggi al domani ma ci vogliono dei tempi (registrare un contratto, pulire i locali), che sicuramente non dipendono dall’amministrazione comunale>>. Draià, aggiunge:<< Posso rassicurare tutti che stiamo cercando di giungere ad una soluzione con rapidità ma non abbiamo la bacchetta magica>>. Il sindaco, almeno per il momento, non ha aggiunto altro, ma l’attenzione della cittadinanza è puntata sopratutto sui vertici dell’Asp, sia per le condizioni strutturali in cui è stato ridotto il poliambulatorio sia per il tergiversare di questi ultimi giorni per trasferire i servizi sanitari in altri immobili valguarneresi.

Arcangelo Santamaria