la “Vasca” ancora in condizioni pessime e pericolose. Il M5S recupera la relazione dei Vigili del Fuoco

Nulla da fare. Il grande serbatoio idrico conosciuto come “Vasca” che domina la parte alta del paese, versa ancora in pessime condizioni con notevoli segni di degrado e vetustà che preoccupano non poco gli abitanti del quartiere. Il Movimento 5 Stelle, che diverse settimane addietro aveva allertato i vigili del fuoco che lo scorso 24 gennaio sono giunti a Valguarnera per un sopralluogo al serbatoio, adesso ha in mano la relazione con la quale i pompieri certificano le vetustà dei grandi pilastri che sorreggono l’enorme serbatoio e che presentano parti di cemento mancanti e di conseguenza i ferri di sostegno esposti alle intemperie atmosferiche. <<Nonostante ciò- dice Angelo Lamartina del M5S- nulla è stato fatto. La cosa ci preoccupa e per questo ragione, visto che la gestione del serbatoio idrico appartiene ad “Acqua Enna”, chiederemo un incontro ai responsabili di questa azienda per sollecitare i necessari interventi di manutenzione e per trattare altre tematiche inerenti il servizio idrico>>. E se lo stallo riguardante la “Vasca” dipende da “Acqua Enna”, dal comune di Valguarnera, invece, dipendono altre due situazioni inerenti immobili che da tempo sono interdetti al pubblico. Persiste, infatti, la chiusura al traffico di via Vizzini che da mesi è chiusa al transito automobilistico e ai pedoni a causa della pericolosità del tetto e dei cornicioni dell’ex Hotel Raimondi, storico immobile cittadino che domina piazza Francesco Lanza. Altra situazione di stallo riguarda il muro di cinta che si trova all’interno del cortile della scuola media “Lanza- Pavone”, che dopo la caduta di varie parti di cemento di copertura, ha obbligato l’Ufficio Tecnico comunale a transennare l’area e limitare fortemente la fruibilità di questo cortile.

Arcangelo Santamaria