Commercianti in subbuglio per la concessione di licenze a bar e ristoranti

Ieri pomeriggio presso il Palazzo Comunale ha avuto luogo una riunione congiunta tra la IV commissione e la commissione commercio inerente al delicato problema delle concessioni di nuove licenze per la somministrazione di alimenti e bevande.
Gran parte dei commercianti del paese hanno assistito alla discussione, per alcuni di vitale importanza, senza, però, avere il diritto d’intervento.
Sotto gli occhi increduli di titolari di attività che combattono ogni giorno contro la crisi incombente e l’emorragia di residenti che abbandonano il paese, durante la riunione pare si sia deciso, in maniera frettolosa, di somministrare nuove licenze anche in zone che pullulano di attività similari e quasi attaccate l’una con l’altra.
Alcuni dei commercianti ci hanno fatto pervenire una nota in cui definiscono tale decisione “frettolosa”e ci raccontano la propria lamentela: “I commercianti conoscono perfettamente la legge sulla legalizzazione di licenze ma lamentiamo, con molta rabbia, soprattutto il fatto che ci siamo visti rappresentati da colleghi, non del settore, che senza averci mai consultato in nessun modo hanno espresso parere più che positivo decidendo così, a cuor leggero, del nostro futuro economico.”
In un paese, privo di flusso turistico, carente di offerte lavorative, ha davvero senso consentire l’apertura di tante attività uguali con il solo risultato di insuccesso per le nuove aperture e impoverimento di quelle già esistenti? E’ stata questa a quanto pare una delle considerazioni a caldo dei molti commercianti usciti delusi e amareggiati dal palazzo.
“Ci siamo sentiti assolutamente scavalcati – continuano – da logiche che ancora non comprendiamo e abbiamo rilevato parecchie anomalie sulle concessioni”. Con convinzione, i commercianti che non sono d’accordo con questa decisione passano alle proprie richieste: “Chiediamo, con una certa urgenza, quantomeno di riparlarne, tenendo in considerazione le esigenze di tutti e di ascoltare le nostre proposte”. Infine però si pongono un dubbio: “Se alcuni futuri commercianti hanno avuto tanto tempo per investire nell’allestimento della nuova attività perché adesso tanta fretta nel rilascio di tali licenze senza nemmeno il tempo di un sondaggio di mercato o il tempo per far parlare chi in tali settori ci lavora da anni?”.

Ovviamente siamo sempre pronti a pubblicare le considerazioni di chi è d’accordo con tale decisione.