A Valguarnera il numero di morti di tumore è il più basso d’Italia.

<<L’incidenza tumorale a Valguarnera, non è superiore al dato regionale. E il dato di mortalità per tumori in Sicilia è il più basso in Italia>>. Ad affermarlo, rassicurando la cittadinanza valguarnerese, è stato il dottore, Franco Belbruno, medico dell’Asp 4 di Enna e referente aziendale del Registro tumori che assieme alla dottoressa Eleonora Caramanna responsabile del servizio Educazione e promozione alla salute, mercoledì sera, presso il comune di Valguarnera, ha incontrato il sindaco Leanza, una delegazione del comitato cittadino per la salute pubblica e il presidente dell’Avis, Giacomo Vitello. L’incontro di mercoledì scorso era stato richiesto, all’Asp 4 di Enna, tramite il sindaco Leanza, al quale l’Avis si era rivolta per avere dati certi sull’incidenza tumorale a Valguarnera. Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Leanza, il quale sottolineando che Valguarnera non è un paese con insediamenti industriali e altre possibili fonti di inquinamento ambientale, ha manifestato la preoccupazione della cittadinanza per i vari casi di tumore in paese. Il dottore Franco Belbruno, in attesa che nelle prossime settimane vengano resi noti i dati del Registro tumori, in fase di elaborazione, ha sciorinato dati statici che confermano la tesi che sia Valguarnera sia la provincia di Enna, hanno un’incidenza tumorale al di sotto della media regionale. Per quanto concerne Valguarnera è emerso che nel periodo compreso tra il 2003 e il 2008, l’incidenza tumorale è stata di 80 casi nel 2003, 64 nel 2004, 63 nel 2005, 63 nel 2006, sempre 63 nel 2007 e 61 nel 2008. Per quanto riguarda le morti causate da tumore, invece, nel periodo compreso tra il 2004 e il 2012 i decessi sono stati 157, così distribuiti a partire dal 2004: 17,14,17,16.16,15,17,24,21. Dati lineari che non fanno registrare nessun picco. A due medici dell’Asp è stato anche chiesto delle famigerate scorie radioattive delle miniere di Pasquasia e Floristella ed è stato risposto che nelle miniere non c’è nulla e il pericolo principale è rappresentato dalla tonnellate di amianto presenti nel sito di Pasquasia. La presenza delle dottoressa Eleonora Caramanna responsabile del servizio Educazione e promozione alla salute dell’Asp è servita a programmare un prossimo incontro aperto alla cittadinanza, per promuover stili di vita corretti e rendere noti alcuni screening per la prevenzione del tumore. Il sindaco Leanza, ha annunciato che attiverà sul territorio una politica di informazione e formazione, partendo dalle scuole.

Arcangelo Santamaria