Investe un asino sulla Ss 192. Finisce in ospedale donna di Valguarnera.

Asino morto lungo la SS192VALGUARNERA- Lo scorso 23 febbraio, un donna valguarnerese, M.D.G di 26 anni, ha rischiato di morire sulla Ss 192, perché, mentre guidava la propria automobile (Fiat Punto), ha investito un asino. Si, proprio un asino, al chilometro 17 della Strada Statale, in uno dei punti più trafficati della rete viaria ennese, a poca distanza dallo svincolo autostradale della A19 e dal noto Outlet Village. La donna non è riuscita ad evitare l’impatto con il quadrupede e per fortuna, dopo essere stata soccorsa da una ambulanza del 118, se l’è cavata con 10 prognosi, dopo le cure dei medici dell’ospedale Umberto I di Enna. Sul luogo dell’incidente, oltre ad una volante della polizia è arrivato anche il veterinario dell’Asp (Azienda sanitaria provinciale). <<E’ stato accertato- dice l’avvocato Nadia Calandra, legale di M.D.G.- che l’animale non aveva nessun microchip e pertanto non si può risalire al suo proprietario. Ma la cosa grave- afferma l’avvocatessa- è che ancora (ieri ndr), la carcassa dell’asino è ancora sul ciglio della strada>>. Non è la prima volta che proprio in questa zona (a pochi metri distanza dalla stazione ferroviaria di Dittaino), animali vagano lungo la careggiata, determinando un serio pericolo per gli automobilisti e per se stessi. <<C’è una palesa violazione- tuona Nadia Calandra- dell’articolo 14 del codice della strada. In questo tratto, oltre all’illuminazione (ma forse chiediamo troppo), non esiste né la segnaletica orizzontale né quella verticale. A mancare- aggiunge il legale- è anche il guardrail, oltre ai cartelli di pericolo che indichino il possibile transito di animali. Ancora oggi- conclude l’avvocatessa Calandra- a distanza di 4 giorni dal sinistro, la carcassa dell’asino è sul ciglio della strada, a testimonianza dell’anarchia che c’è>>.

Arcangelo Santamaria