Le motivazioni del Sindaco sull’uscita dall’Ente Parco Floristella.

Il Sindaco Draià replica alle accuse sulla dismissione della partecipata “Parco Floristella-Grottacalda” ed esprime le sue considerazioni, ma in questi giorni sono tanti gli interventi in soccorso dell’Ente Parco, per quello che ha rappresentato in passato e per quello che potrà rappresentare in futuro in termini economici. L’Unesco lo ha inserito nel programma nazionale dei Geoparchi e in futuro potrebbe essere oggetto di finanziamento da parte della Comunità Europea. Un patrimonio storico culturale di notevole valore, soprattutto per la nostra storia e le nostre tradizioni. Un patrimonio – per molti- da salvaguardare e valorizzare, che si trova, tra l’altro, a pochi chilometri dal centro cittadino. Anni fa l’Amministrazione comunale dell’epoca, commise l’errore di uscire dal Gal, errore pagato a caro prezzo, visto che i Comuni che vi sono rimasti, godono oggi di copiosi finanziamenti in campo agricolo e di attività artigianali. Quindi che si rifletta bene prima di chiudere definitivamente la partita. Il Consiglio Comunale, nella sua più completa autonomia, nella seduta di domani, avrà un compito molto delicato. L’auspicio è che valuti secondo coscienza e senza alcun condizionamento politico.

Rino Caltagirone

Spesso le informazioni date ai cittadini tramite articoli di stampa sono sempre fuorvianti e non descrivono mai la realtà dei fatti ma evidenziano il pensiero personale e strumentale al solo scopo di fare un attacco politico. In particolare voglio riferirmi alle dichiarazioni dell’On. Venturino e del gruppo di minoranza L’altra voce per valguarnera in merito all’Ente Parco Minerario Floristella, che risultano quantomeno inesatte.
Infatti, riguardo l’Ente Parco Minerario Floristella devo innanzitutto confermare l’eccellente attività di protezione, conservazione e riqualificazione dell’area protetta e dell’area mineraria. Per quanto attiene invece alla delibera di G.C. n. 45 del 9.3.16, l’attuale giunta si è attenuta alle disposizioni della a legge n. 190 del 23.12.2014, art. 1, comma 611, e per maggiore precisione, è stato un atto consequenziale alla deliberazione n. 61 del 2016 INPR della Corte dei Conti ricevuta in data 29.2.16, prot 2343.
La Corte dei Conti con la suddetta nota, inviata a tutti i comuni, richiedeva il rendiconto del risultato ottenuto a seguito del PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE delle partecipate che doveva essere stato approvato entro il 31.3.15. Il nostro comune però non elaborò il piano nei termini e di questo mi sono chiesta il perché, senza trovare una risposta certa, se non quella che l’amministrazione precedente, come Ponzio Pilato, se ne lavò le mani, lasciando la delicata questione in mano a questa attuale amministrazione comunale.
Il risultato reale comunque è che il comune, per l’ennesima volta, è risultato inadempiente anche per questo adempimento normativo, inadempienza che quindi eredita.
L’attuale amministrazione pertanto ha dovuto elaborare il piano tenendo conto dei dati contabili dai quali si evince che l’esistenza e la consistenza dell’ente è determinata per lo più dai trasferimenti regionali e dell’ex Provincia Regionale di Enna che purtroppo data la crisi economica del momento e l’abolizione della Provincia stessa non sarà possibile garantire le funzioni dell’ente se non con un aumento dei costi per ogni comune.
Bisogna ancora precisare che la fuoriuscita come l’ingresso sono tutti atti di competenza del Consiglio Comunale e che comunque l’ultima decisione spetta alla Regione, in quanto la partecipazione all’ente parco floristella nasce da un decreto della regione, l’amministrazione ha messo le carte in regola data le nota della corte dei conti il resto è tutto in divenire.
Da amministratore tengo a precisare che il Comune ad oggi non ha tratto nessun beneficio economico ma solo spese pur evidenziando e non dimenticando la storia e lo scopo l’Ente Parco Minerario Floristella che ovviamente prescinde ogni altra valutazione e atto che la legge impone.
Valguarnera, 28.03.16

IL SINDACO
Francesca Draia’