Centauromenium, il motoclub del valguarnerese Di Maria, primo in classifica nel campionato italiano mototurismo

Il cuore del Cenaturomenium batte forte a Maratea. Va in archivio la terza prova del Campionato nazionale Turismo, dal 27, 28 è 29 Maggio si è svolta in quel di Maratea (PZ) e precisamente nella frazione di Massa. Location straordinaria quella dell’unico sbocco della Basilicata sul Tirreno. Affacciata sul Golfo di Policastro, presenta un paesaggio costiero tipicamente mediterraneo. La sua costa, incuneata tra la Campania a nord e la Calabria a sud, è alta e frastagliata, fregiata da cale, scogli, grotte, insenature, spiagge e promontori ricoperti da una rigogliosa vegetazione di pini, olivi, elci e querce. Le strade che dalla costa si insinuano verso l’entroterra sono un vero paradiso del motociclista, un perenne susseguirsi di tragitti in misto veloce e tornanti nello spaccato di un paesaggio mozzafiato, sotto l’abbraccio protettivo del Cristo Redentore, che dalla cima di Monte San Biagio simbolicamente ci accoglie. Ma passiamo alla competizione: anche questo fine settimana ha visto il motoclub Centauromenium spiccare per la massiva presenza, i 30 bikers del club hanno garantito il primo posto nel motoraduno e rinforzato la prima posizione nella graduatoria generale. Primo posto anche nelle graduatorie individuali Conduttori (Salvatore Di maria), Conduttrici (Alessandra Raneri). I tre giorni del Motoraduno hanno visto la presenza di circa 1.300 moto, un vero record a riconferma della straordinaria capacita del Motoclub “Il Redentore” di affermarsi in un solo decennio come una delle più importanti realtà del settore. La cura dei particolari e la logistica ineccepibile sono il marchio di fabbrica del Presidente Totò, un uomo dai modi gentili e dallo sguardo rassicurante proprio di chi sa il fatto suo e non ama parlarne, ma dimostrarlo con i fatti. La passione e lo spirito di gruppo sono il cardine, anzi come ama dire Totò: “il Cuore” di questa attività. I motoraduni rappresentano un momento di aggregazione che non ha lo scopo di stilare una graduatoria, ne di ricevere un premio, quello è un elemento trasversale che funge da volano, ma non è di certo il traino del movimento. Tutto si sposta di una settimana dalla costa tirrenica a quella Jonica, dove i “Cavalieri di Corigliano Calabro” ospiteranno la quarta prova del campionato, allietando i mototuristi visitatori con la tipicità della loro cittadina inebriata dal profumo di Zagara. Ad Maiora