Il Circolo Unione premia lo sport valguarnerese – photo gallery all’interno

Ha avuto luogo sabato sera al circolo unione la cerimonia delle premiazioni al merito sportivo dei sodalizi che si sono distinti in tanti anni di attività. Una cerimonia voluta fortemente dalla deputazione e dai soci del circolo, considerato che mai nessuno negli ultimi anni si è preso la briga, amministrazioni comunali comprese, di organizzare un evento del genere per premiare gli sforzi e i sacrifici di persone che dedicano il loro tempo libero alla crescita psico- fisica e culturale di ragazzi del luogo, sottraendoli al pericolo dei disagi sociali, devianze e dipendenze. La cerimonia  è stata aperta dal presidente del sodalizio Vittorio Speranza, dal socio Stefano Indovino e dall’assessore allo sport Alfonso Trovato che hanno sottolineato nei loro interventi la passione, la dedizione e l’amore messo in campo da queste persone. Ad essere premiate con una targa ricordo nel campo del calcio giovanile, l’Asd Valguarnera 2010 e l’Asd Valguarnerese; per l’atletica leggera la Pro Sport 85 dei fratelli Giarrizzo e non ultimo in termini di importanza, il super atleta per eccellenza, Giorgio Alessi. Il Valguarnera 2010  opera nei campionati giovanili, nelle categorie Piccoli amici- Pulcini- Esordienti- Giovanissimi- Allievi. Il presidente è Arcangelo Santamaria e lo staff tecnico costituito dallo stesso, da Giorgio e Riccardo Alessi, Isidoro Varsalona, Rosario Chessari, Leonardo e Gianluca Cordaro , Totò Mazzagatti. Nell’annata calcistica 2014-2015 la società si è distinta per aver vinto la Coppa disciplina.

La Valguarnerese ha alle spalle invece più lunga militanza nei campionati giovanili, disputando anch’essa tornei nelle categorie Piccoli amici- Pulcini- Esordienti- Giovanissimi Allievi. Qualche anno fa disputò pure il campionato di 3^ categoria prima e 2^ dopo, passando successivamente la mano e dedicandosi esclusivamente ai campionati giovanili. Il presidente è Salvatore Draià, lo staff tecnico composto da Salvatore Spampinato, Pippo Lattuca, Andrea Oglialoro, Carmelo Dragà. Le due società, Valguarnera 2010 e Valguarnerese, animate da sana rivalità, gestiscono nelle categorie suddette qualcosa come 300 ragazzini. Durante la serata sono stati premiati pure due giovani promesse, per il Valguarnera 2010 l’italo marocchino Ismail Khalfouni e per la Valguarnerese Serafino La Delfa.

Per l’Atletica leggera ad essere premiata e non poteva essere diversamente, è stata la Pro Sport 85 dei fratelli Filippo e Carmelo Giarrizzo. Una società che nell’arco di 30 anni ha ottenuto eccellenti risultati in campo regionale, nazionale ed europeo, nonostante la mancanza di strutture idonee ove allenarsi, perché quella del Sant’Elena tutto può essere tranne una struttura per allenare giovani campioni di livello nazionale.   Lungo tutto quest’arco di tempo il sodalizio valguarnerese ha conquistato centinaia di trofei, distinguendosi per essere stata tra le società più medagliate e affermate nel panorama di atletica regionale. Decine infatti gli atleti assurti  agli onori della cronaca sportiva, ultimo in ordine di tempo il campione italiano di Salto in Lungo nella categoria assoluti, Filippo Randazzo con metri 7,76. Ricco il palmares di Randazzo, passato recentemente alle Fiamme Gialle, ma che parte degli allenamenti li fa ancora  nell’angusta struttura del campo sportivo di Valguarnera. Nel 2013 partecipa ai Mondiali Allievi in Ucraina, nel 2014 ai mondiali Juniores negli Stai Uniti. La performances della sua ancora breve carriera nel 2015, con un bronzo agli Europei di Svezia con metri 7,74 e l’Oro a Torino nel luglio 2015 ai campionati italiani assoluti. Filippo Randazzo nativo di San Cono è ormai un’icona dello sport valguarnerese. Ma ad essere premiati anche altri atleti della Pro Sport quali Giuseppe Giarrizzo detentore del record provinciale nel Salto in Alto , figlio d’arte oltre a giovane promessa e le veterane, si fa per dire, Maria Concetta e Antonella Manna. La prima è un’altra pluri-medagliata avendo vinto con la Pro Sport qualcosa come 37 titoli regionali la maggior parte nei “110 ostacoli”. Recentemente è passata al Cus Palermo. La sorella Antonella non è da meno ed ha un titolo di campionessa regionale di Salto Triplo. Altra premiata Sofia Oglialoro, medaglia d’argento e quindi 2^ per un soffio, alle spalle di Antonella Manna, sempre nel Salto Triplo. Una targa è andato pure al tecnico della Pro Sport 85, nonché tecnico federale, Carmelo Giarrizzo, per i lusinghieri risultati raggiunti in 30 anni di carriera.

 Ma a ricevere i maggiori applausi per i traguardi raggiunti nell’ambito degli Sport individuali, non poteva che essere il fantastico e irriducibile Giorgio Alessi, campione di sport estremi. L’ironman valguarnerese che con le sue “pazze” imprese ha fatto parlare il mondo intero è pure lui un’icona dello sport e dei meriti sportivi non solo locali. Alla “giovane” età di 50 anni e oltre ha compiuto imprese strabilianti e ai limiti dell’impossibile. Per citare le più sensazionali basta ricordare che nel 2014 percorre assieme ad altri concorrenti la Londra- Parigi a piedi, a nuoto e in bici, attraversando la Manica 34 km. dal porto di Dover a Calais sino ad arrivare in bici sino davanti l’Arco di Trionfo a Parigi. Ad arrivare al traguardo in quell’impresa, sono solo in 14. Nell’ottobre scorso, altra impresa ai limiti dell’umano. E’ stato l’unico dei 7 atleti a tagliare il traguardo della Uberman, massacrante gara di triathlon svoltasi in California. Partito da Santa Carolina ha attraversato di notte a nuoto per 35 km. il mare del Pacifico ed avendo come riferimento solo una barca d’appoggio che gli indicava la strada. Poi non accontentandosi delle 17 ore di nuoto, in bicicletta ha pedalato per tre giorni per complessive circa 650 km. E poi ancora come se non bastasse ha indossato le scarpe da running per affrontare l’ultima tappa a piedi di 230 km con temperature altissime sino a 60°. Non ci sono aggettivi per descrivere ciò che è riuscito a fare Giorgio Alessi. E ancora chissà che non ci regali qualche altra avventura. Sensazionale veramente!

Rino Caltagirone