Ufficio Vaccinazioni: Il Dott. Cassarà promette la riapertura entro la prima settimana di gennaio

Il servizio vaccinazioni del poliambulatorio comunale sarà riattivato entro la prima settimana di gennaio. E’ questa la promessa che Giuseppe Catalfamo (presidente del comitato cittadino) e Carlo Garofalo (coordinatore dei comitati cittadini ennesi), sono riusciti a strappare ad Emanuele Cassarà dirigente dell’Asp (Azienda sanitaria provinciale) di Enna. Catalfamo e Garofalo si sono recati ad Enna a perorare la causa dei cittadini valguarneresi che dallo scorso mese di aprile, quando venne chiuso il poliambulatorio “Sebastiano Arena” a seguito di un controllo ispettivo da parte dei Nas. Immediatamente tutte le branche di medicina specialistica che erano attive presso la struttura sanitaria valguarnerese, vennero trasferite ad Enna e Piazza Armerina. A distanza di mesi (alla fine della scorsa estate), quando l’Asp fece entrare in funzioni i locali presi in affitto dalla casa di riposo “Il boccone del povero” , per ovviare alla chiusura del “Sebastiano Arena”, tutti i servizi specialistici rientrarono a Valguarnera, tranne quello delle vaccinazioni. Il motivo è imputabile alla sostituzione del frigorifero per la conservazioni dei vaccini e all’acquisto di uno a norma. <<Dal dottore Cassarà- dice il presidente del comitato cittadino- abbiamo avuto ala conferma che l’Asp ha espletato e aggiudicato la relativa gara d’appalto per l’acquisto del frigorifero e che c’è stato un ritardo nella consegna da parte della ditta aggiudicataria. In ogni caso- continua Catalfamo- abbiamo ricevuto rassicurazioni sull’attivazione del servizio vaccinazioni entro la prima settimana di gennaio>>.Ma Giuseppe Catalfamo e Carlo Garofalo, all’incontro con il dirigente dell’Asp hanno voluto sapere quale sarà l’immediato futuro del poliambulatorio valguarnerese. <<Abbiamo chiesto – afferma Catalfamo- se si vuole ristrutturare il “Sebastiano Arena”- o se le si vuole abbandonare al suo destino. Al dottore Cassarà abbiamo evidenziato il timore dei cittadini valguarneresi sul futuro della sanità pubblica in paese, visto che al momento il poliambulatorio è funzionante in alcuni locali privati il cui contratto d’affitto ha una durata massima di 14 mesi. Ci è stato detto che l’Asp intende ristrutturare solo il piano terra del “Sebastiano Arena” e ci è stato assicurato che solo in questo piano dell’immobile attualmente chiuso, riusciranno a sistemare tutti servizi attualmente attivi a Valguarnera>>. Il prossimo 15 gennaio, Giuseppe Catalfamo e Carlo Garofalo, incontreranno nuovamente i vertici dell’Asp per avere informazioni più dettagliate sul progetto di ristrutturazione. <<In maniera particolare – sottolinea Catalfamo- occorre capire che tipo di lavori occorrerà eseguire ed il loro costo, visto che ci è stato detto che qualora i soldi per la ristrutturazione non dovessero bastare l’Asp di Enna chiederà l’intervento della Regione>>. Occorre dire che l’Asp ha un gruzzoletto di 300 mila euro, ottenuto dalla vendita dei terreni che circondano il poliambulatorio. Basteranno per una rapida ristrutturazione?

Arcangelo Santamaria