Valguarnera fa il tifo per i fratelli Alessi, tra i pochissimi al mondo a partecipare all’American Trail Race

Avrà inizio domani (1 giugno), l’ennesima sfida sportiva e avventura mozzafiato dei fratelli Giorgio e Riccardo Alessi, che saranno sulla linea di partenza dell’American Trail Race 2017. I due ironman valguarneresi, in sella alle loro mountain-bike, da domani dovranno affrontare gli 8mila chilometri off road di una delle gare più dure al mondo, che dal Nord Carolina li porterà all’Oregon. Dall’oceano Atlantico all’oceano Pacifico, saranno 8 mila chilometri in regime di autosufficienza. Unico collegamento con il mondo, il segnalatore satellitare che gli organizzatori dell’America Trail Race daranno in dotazione ad ognuno dei soli 12 partecipanti a questa folle gara, per localizzare giorno e notte la loro posizione. Settimane e settimane durante le quali, Giorgio e Riccardo, muniti di tenda e sacco a pelo, oltre a macinare chilometri su chilometri, dovranno pensare anche alla loro alimentazione. I fratelli Alessi, non nuovi a simili prove estreme, venderanno cara la pelle e chi la conosce bene è pronto a scommettere che taglieranno il traguardo. Per farlo dovranno attraversare ben 11 Stati, affrontare la durissima scalata delle Montagne rocciose del Colorado ed i pericoli e le difficoltà dei deserti dello Utah e del Nevada. Giorgio (52 anni) e Riccardo (48 anni), hanno affrontatomesi di duro allenamento in vista dell’American Trail Race 2017. Prima della partenza, Riccardo Alessi, dice: << Oltre alle stesse insidie del Tour divide del 2015, qui troveremo molti più tratti isolati (anche di 250 chilometri), senza possibilità di rifornirsi>>. I tanti amici di Giorgio e Riccardo, ovviamente faranno il tifo per loro e tramite il sito internet Trachleadres.com, dove è possibile seguire l’avventurosa gara tramite i chip satellitari in dotazione ai bikers, seguiranno chilometro dopo chilometro i due temerari.

Arcangelo Santamaria

Il luogo da dove partiranno Riccardo e Giorgio Alessi