Il Consilgio Comunale approva il bilancio ma è polemica. L’opposizione scrive al prefetto.

Il consiglio comunale con i voti della maggioranza del Partito Democratico, approva il Bilancio di Previsione per l’esercizio 2017/2018/2019, ma esplode la polemica con il gruppo di opposizione L’Altra Voce per Valguarnera. Il gruppo di minoranza, oltre ad avere votato contro, ha indirizzato un documento al prefetto di Enna, all’assessorato regionale agli Enti Locali e alla Corte dei Conti, nel quale, oltre al sollevare varie annotazioni allo strumento finanziario della giunta Draià, denuncia alcune presunte anomalie procedurali messe in atto dal presidente del consiglio comunale, Enrico Scozzarella. I 5 consiglieri di opposizione, guidati dal capogruppo, Giuseppe Speranza, contestano la procedura di urgenza messa in atto da Scozzarella e affermano: <<Presidente Scozzarella, il messo notificatore ha provveduto alla consegna della convocazione della seduta consiliare in data 23 maggio 2017, in esecuzione alla sua determinazione di cui al protocollo n. 5406 del 22 maggio 2017. Lei, pur essendo stato eletto dall’attuale maggioranza consiliare, non può limitarsi a svolgere la funzione di assolvimento delle esigenze della stessa e nello stesso tempo privare la minoranza di diritti essenziali. Ritiene veramente corretto convocare la seduta consiliare utilizzando la procedura della convocazione urgente>>. I 5 consiglieri sottolineano: << Il bilancio di previsione finanziario rappresenta lo strumento attraverso il quale gli organi di governo dell’Ente, nell’ambito dell’esercizio della propria funzione d’indirizzo e programmazione, definiscono le risorse da destinare, le missioni e i programmi in coerenza con quanto previsto dai documenti della programmazione. Il legislatore ha previsto che la discussione sul Bilancio sia effettuata in seduta ordinaria e la ratio di tale norma deriva dall’esigenza che i Consiglieri esprimano un voto cosciente e consapevole. Ritiene signor Presidente che la convocazione sull’approvazione del Bilancio, utilizzando la procedura dell’urgenza ( 24 ore prima ), sia regolare e rispettosa del ruolo dei consiglieri comunali? Perché i commissari ad acta che sono nominati in sostituzione dell’organo inadempiente rispettano le norme e riconoscono ai consiglieri comunali la funzione di deliberanti coscienti e Lei invece continua ad optare per la negazione dei diritti riconosciuti ai consiglieri? Non è più tollerabile, da parte nostra, questo suo atteggiamento di provocazione per altro supportato dal silenzio colpevole da parte degli organi di controllo interno e dai funzionari di questo ente>>. Alle accuse del gruppo di opposizione, replica il presidente Scozzarella, dicendo:<< Non è più concepibile che per ha 2 anni a questa parte il gruppo di minoranza continui a fare polemiche attaccando sempre il sottoscritto. Carte alla mano, così come avvenuto in passato, posso dimostrare la regolarità delle procedure da me adottate>>. Enrico Scozzarella motiva la seduta straordinaria ed urgente del consiglio comunale, affermando: <<I termini per l’approvazione del bilancio erano già abbondantemente scaduti e per questa ragione, dovendo essere consequenziale alle note di sollecito provenienti dall’assessorato e dal dipartimento regionale, ho convocato per il 24 maggio la seduta>>. Scozzarella, aggiunge: <<Prima di giungere in aula, si sono consumate ben 3 sedute di commissione ed ho ricevuto la comunicazione da parte del presidente che l’iter propedeutico era stato completato. Ho rispettato il regolamento di contabilità ed ho concesso, anziché i 7 giorni previsti, 9 giorni ai consiglieri comunali. Ho così evitato il commissariamento da parte della Regione ed i conseguenti esborsi alle casse del nostro ente>>.

Arcangelo Santamaria