Gli studenti delle scuole di Valguarnera incontrano il Sindaco di Troina.

A conclusione del “Percorso sulla Legalità” svoltosi durante il corrente anno scolastico, l’Istituto professionale servizi commerciali “G. Magno” di Valguarnera, sede associata del ISS “G. Falcone” di Barrafranca, diretta dal dirigente, Maria Stella Gueli, in collaborazione con la scuola media “Pavone-Lanza” rappresentata dai professori Capizzi e Bonaffini, ha organizzato un incontro fra gli studenti di entrambi gli ordini di scuola e il sindaco di Troina, Sebastiano Fabio Venezia, che vive sotto protezione. <<L’incontro con il sindaco di Troina – dice la professoressa Rosetta Impellizzeri- è stato fortemente voluto dai docenti referenti del progetto al fine di fare conoscere agli studenti il costante impegno e il lavoro di sinergia messo in atto dal sindaco di Troina, sostenuto dal consenso e dalla solidarietà dei suoi concittadini e delle forze dell’ordine, per scardinare quel sistema criminale presente nel territorio dei Nebrodi, su cui alcune famiglie mafiose hanno avuto tradizionalmente un controllo capillare>>. Il sindaco Fabio Venezia, insignito del premio “Rocco Chinnici” e Angelo Vassallo”, per citarne solo due, ha delineato brevemente agli alunni la storia del parco dei Nebrodi, mettendo in evidenza i momenti di grande tensione vissuti quando sono stati toccati gli interessi economici di diverse famiglie legate alla criminalità mafiosa al fine di ristabilire la legalità e affidare” la gestione ai giovani e alle aziende agricole sane e lavorare a un piano di rilancio turistico di questo straordinario patrimonio naturalistico. Il sindaco Venezia, citando il presidente del parco dei Nebrodi, il dottor Antoci con il quale hanno redatto un protocollo di Legalità, ha affermato:<< L’azione delle forze dell’ordine e della magistratura inquirente, la nascita di un’associazione antiracket e il forte impegno amministrativo messo in campo in questi anni hanno permesso di raggiungere risultati straordinari>>. Venezia ha incitato gli alunni ad avere fiducia nelle forze dell’ordine, ad abbandonare quegli atteggiamenti di prevaricazione, qualche volta inconsapevoli, e i docenti a suscitare e stimolare l’assunzione di responsabilità in relazione alla mafia e al comportamento mafioso diffuso sul territorio e a ricercare la legalità non come fine ma come mezzo per costruire la giustizia, intesa anche come giustizia sociale, coscienza dei diritti e doveri. All’incontro erano presenti anche il sindaco di Barrafranca, Fabio Accardi e il sindaco di Valguarnera, Francesca Draià, i quali hanno lodato l’iniziativa e hanno incitato gli alunni ad avere sempre nei confronti delle istituzioni un saldo riferimento a cui confidare le loro necessità e a cui rivolgersi in caso di soprusi o illeciti di ogni genere.

Arcangelo Santamaria