Scooter elettrici, il pericolo di questi pseudo-motocicli

L’esplodere dell’estate ha fatto si che per le strade del paese aumentasse il numero di motocicli e pseudotali in circolazione. Di conseguenza è aumentato il pericolo e soprattutto il mancato rispetto delle regole. A segnalare alcune anomalie è Salvo Milazzo, Specialista in Sicurezza Urbana e Polizia Locale, valguarnerese di origine e in servizio presso il comune di Policoro, che per alcuni giorni ha fatto ritorno in paese. <<La sera prima di partire stavo percorrendo via Archimede quando all’improvviso – racconta Milazzo – davanti a me vedo due ragazzine, forse non avevano neanche 14 anni, in sella ad uno scooter a zigzagare sulla strada ed era evidente che non sapessero guidare. Ho notato che stavano guidando il famoso scooter elettrico provvisto di acceleratore. Tant’è che riuscivano ad andare comodamente in due senza dovere fare acrobazie anche in salita senza pedalare>>. Salvo Milazzo da esperto del settore spiega i pericoli di tali mezzi. <<Sono nei fatti veri e propri motorini. Lo scooter elettrico travestito da bicicletta aggira le norme del codice della strada grazie ad un meccanismo che aziona diversamente il motorino elettrico, che fornisce la spinta indipendentemente dalla pedalata: questa variazione comporta il riferimento ad una diversa norma del Codice della Strada, che non fa sconti ai responsabili, anche se ignari. Pertanto il veicolo è a tutti gli effetti un ciclomotore e, per circolare sulla strada, deve essere munito di certificato di circolazione, targa e assicurazione per la responsabilità civile verso terzi. Inoltre- aggiunge Salvo Milazzo- è noto che per circolare su strade pubbliche con un ciclomotore, occorre indossare il casco e avere, almeno, la patente di categoria AM. E’ consentito solo all’interno di aree private, come ad esempio aree interne a capannoni industriali, parchi e giardini privati, saloni fiera, ecc. Quindi- specifica Milazzo- sono escluse le vie di pubblico accesso e ove si dispiega la normale circolazione stradale, se sprovvisti della dotazione prevista per i ciclomotori>>. La segnalazione e le spiegazioni di Salvo Milazzo, hanno un nobile scopo. E’ giusto- conclude- che la gente sappia a cosa si va incontro se si acquista un mezzo con le caratteristiche di cui sopra. Spero che i colleghi della polizia locale si attivino e blocchino sul nascere questo fenomeno>>.

Arcangelo Santamaria