Apertura al traffico di Via Garibaldi, commercianti contrari incontrano l’amministrazione

Da diversi giorni la centralissima via Garibaldi, importante asse viario cittadino che collega le due principali piazze del paese (piazza della Repubblica e piazza Garibaldi), non è più ZTL (Zona a traffico limitato). Anche quelle poche ore serali, durante le quali era possibile passeggiare lungo la via che è anche un importante centro commerciale, sono state sottratte, secondo alcuni, ai pedoni, penalizzando oltremodo anche varie attività commerciali. Ovviamente non tutti la pensano allo stesso modo e c’è chi, sia tra i commercianti sia tra i cittadini è favorevole all’apertura anche serale al traffico automobilistico. In questi giorni i commercianti di via Garibaldi hanno incontrato i rappresentanti del governo cittadino assieme ai quali si sta cercando di trovare una soluzione che accontenti tutti. Fatto sta che con la delibera dello scorso mese di giugno con la quale l’amministrazione comunale regolamentava le ZTL per il periodo estivo in via Sant’Elena e via Garbaldi, non si è tenuto conto di un verbale d’incontro avvenuto nel mese di febbraio tra il vice sindaco e assessore al commercio Cettina Greco e 14 commercianti di via Garibaldi che chiedevano la chiusura al traffico della strada dalle ore 18 alle ore 22 e, al cambio dell’ora legale, dalle ore 19 alle ore 24. Nella stessa riunione i commercianti chiedevano anche un maggiore controllo da parte dei vigili urbani per quanto rigurada i posteggi e la possibile istituzione di parcheggi a tempo e a pagamento. E proprio il parcheggio selvaggio delle autovetture complica la situazione nelle ore serali quando la strada e aperta al traffico. Ma c’è chi è anche convinto che l’apertura o chiusura di via Garibaldi non può essere una prerogativa dei commercianti, visto che la vivibilità di un paese si misura dai chilometri facilmente percorribili a piedi e dalle difficoltà che incontrano portatori di handicap e mamme con i passeggini. Due parametri che sono precpitati in via Garibaldi con l’apertura serale del traffico automoblistico e che andrebbero rivisti, visto che si tratta solo di alcune ore serali di tranquillità. Tra i commercianti c’è anche chi ha fatto notare, che la concentrazione di smog che si raggiunge in questa strada, li costringe a rimanere asserragliati dentro i propri negozi. Senza polemica alcuna e con la massima predisposizione al dialogo sarebbe bene arrivare ad una scelta condivisa che non penalizzi nessuno e che, oltre agli scontrini staccati, tenga conto del resto della cittadinanza.

Arcangelo Santamaria