Disagi per i lavori nelle scuole. Filippa D’angelo: “La Dragà farebbe bene a puntare il dito contro se stessa…”

In merito alla questione dei lavori di ristrutturazione al Sebastiano Arena che secondo la consigliera Concetta Draga’ ha creato disagi alle famiglie per il ritardo con cui sono iniziati, di seguito riportiamo integralmente quanto ricevuto in redazione da Filippa D’angelo, consigliere di maggioranza che presiede la II^ commissione.

La consigliera Dragà farebbe bene a “puntare il dito” contro se stessa in quanto componente della II^ Commissione Consiliare. Ai vari lavori della Commissione da me presieduta, quando all’O.d.G. vi è stata la paventata chiusura del Plesso Sebastiano Arena lei non ha quasi mai preso parte, i consiglieri di minoranza in Commissione vengono a prendere atto della programmazione oggetto di discussione per concludere dicendo che devono raccordarsi con il loro gruppo e mai sono ritornati in Commissione con delle proposte. E’ stata presente all’ultima Commissione del 7 settembre 2017 quando già l’iter per la messa in sicurezza dell’edificio era concluso, infatti i lavori che sono già iniziati, ad impegno preso dalla ditta appaltatrice, dovrebbero prolungarsi per non oltre 20 giorni. Esattamente undici mesi fa la II^ Commissione si è riunita per la problematica del Plesso Arena, l’ipotesi era quella della razionalizzazione degli istituti scolastici, tema che allora si è ritenuto utile affrontare poichè all’Ufficio Tecnico si assisteva ad un continuo pervenire di solleciti da parte del Responsabile della Sicurezza dell’Istituto Mazzini che chiedeva la messa in sicurezza dell’edificio con timore per l’incolumità degli utenti. In una Conferenza di Servizio tra Scuola e Comune, lo scorso mese di ottobre, è emersa la necessità di interpellare il Responsabile dell’UTC che ha preso parte alla conferenza lo stesso giorno. L’Arch. Di Vincenzo ha evidenziato la precarietà di alcune parti dell’edificio ravvisando la necessità di una temporanea chiusura. Il Vicario dell’Istituto Mazzini, ins. Bonaffini, in quella sede, ha esposto il problema della sistemazione delle classi, ragion per cui è stata chiesta alla Dirigente Scolastica un’assunzione di responsabilità per mantenere ancora i bambini nel Plesso, documento mai arrivato. In un anno di continue attenzioni da parte dell’UTC verso l’edificio Arena si è evitata la chiusura, infatti la manutenzione costante ha evitato il degenerare delle condizioni dell’edificio, edificio scolastico che questa Amministrazione ha ereditato in condizioni deplorevoli (grondaie fatte male e raramente pulite, vetrata interna non solo antiestetica ma soggetta a continue infiltrazioni d’acqua, impianti di riscaldamento scarsamente revisionati, mancanza di un ambiente per la mensa scolastica che comunque da anni non era più un servizio garantito dall’Ente, etc….), ma nemmeno gli altri edifici scolastici vantavano condizioni migliori e cosa che non va trascurata è che non vi era nessun progetto esecutivo in itinere, infatti le schede delle scuole non erano aggiornate per cui non era possibile partecipare a nessun bando, per non dire dell’ala del Plesso Don Bosco che non veniva aperta solo perché non vi era la documentazione in ordine, il tetto della palestra del Mazzini era soggetto ad infiltrazioni d’acqua per cui nessuna attività motoria era consentita ai bambini, ascensori senza manutenzione, arredi scolastici mai sostituiti, non dimentichiamo che a settembre 2015 qualche bambino della secondaria di 1° grado era rimasto in piedi perché mancavano le sedie, e… parliamo dei bagni della media Pavone?????..da terzo mondo e, oggi, la consigliera Dragà vorrebbe essere applaudita perché muove delle accuse ad un’Amministrazione con la “A” maiuscola,…. campagna elettorale ?…forse. Infatti solo grazie al senso di responsabilità e alla competenza degli addetti ai lavori quando, concluso lo scorso anno scolastico senza aver causato danni o disagi a nessuno, bambini e famiglie in primis, avuto l’esito dell’indagine sui solai e messi assieme la Relazione del Responsabile della Sicurezza a Scuola, intervenuto nella seduta di Commissione dello scorso 30 giugno, e i sopraluoghi effettuati dall’Arch. Di Vincenzo coadiuvato dall’Assessore ai lavori pubblici Riccobene si è potuto fare un computo metrico che ha consentito di quantificare l’entità dell’intervento per la messa in sicurezza. Personalmente mi sento di ringraziare tutti, Sindaco, Assessore al Bilancio e Istruzione sig.ra Greco, Assessore Riccobene tutto l’UTC facendo un apprezzamento meritato all’Arch. Di Vincenzo per le sue competenze e la sua professionalità che, oltre alla manutenzione costante che riesce a garantire, ha portato a termine, assieme agli assessori preposti, un progetto di un milione e trecento mila euro per la scuola Mazzini e già sta lavorando a nuovi bandi per gli altri edifici scolastici.

Filippa D’angelo

Presidente della II^ Commissione Consiliare