Nuovo album per l’ex insegnante di violino della scuola media di Valguarnera

Da enfant prodige a splendida realtà, da giovane “stella” a professionista coi fiocchi. Stiamo parlando della violinista Erika Ragazzi un talento puro, un “cavallo di razza”, nel panorama della musica classica e leggera nazionale. Erika oltre che una eccellente violinista è anche una valente insegnante. A Valguarnera dove ha insegnato per tre anni di seguito presso la locale scuola Media, ha lasciato il segno. E’ riuscita a fare innamorare del violino decine e decine di giovani allievi, forgiandoli giorno dopo giorno e riuscendo a formare nel giro di poco tempo una vera e propria orchestra, la “green orchestra” composta da circa 100 alunni tra i quali molti diversabili. Di grande pregio vengono ricordati, i concerti natalizi e di fine anno scolastico assieme alla sua “band”, in particolare quello di due anni fa durante l’inaugurazione della villa Falcone- Borsellino. “Nel mio insegnamento –afferma la musicista di Lentini- oltre agli aspetti didattici innovativi del violino 2.0, abbino tematiche multidisciplinari, come la legalità o le tematiche storiche. Credo nella didattica come la vera arma di distruzione dell’odio e l’incomprensione. Una società educata per me è una società evoluta ed ho sempre creduto che attraverso la musica si diventa uomini, si impara a dialogare e stare in società”. Quest’anno scolastico la professoressa Ragazzi ha lasciato Valguarnera lasciando tanti rimpianti, per trasferirsi presso il Liceo Musicale di Catania. Ma l’attività, soprattutto quella artistica, della brava e bella Erika non si ferma. Tutt’altro. Ricco il suo palmares. Nel suo carniere infatti cominciano a crescere premi e riconoscimenti. Il 9 settembre scorso è uscito un suo album “INVASIONS” tutti brani inediti composti dalla giovane artista. Atmosfere che riportano al titolo dell’album, con un rincorrersi di suoni e di contrappunti che mischiano classica ed elettronica e che ricreano le “battaglie” interiori che ognuno di noi vive tutti i giorni. Nell’album troviamo anche altri momenti che ricalcano strutture più convenzionali come la romanza o la forma classica dell’adagio, della sonata. Ma non solo musica classica. Erika infatti riesce in maniera intelligente e creativa ad avvicinarsi col suo strumento al pop, al rock, alla canzone d’autore, all’etnico, alla musica elettronica, portando il proprio bagaglio culturale e rigore tecnico classico. Non facile per una giovane artista. Ma Invasions non è solo il suo primo album. Ha composto altri dischi di musica classica e jazz, ha accompagnato in diverse occasioni Carmen Consoli. Erika svolge inoltre un’intensa attività concertistica nei primi violini di varie orchestre con cantanti lirici di estrazione internazionale, eseguendo un vasto repertorio di musica classica e lirica. In diverse occasioni si esibisce anche da solista unendo al repertorio classico una sperimentazione e ricerca di linguaggi musicali nuovi. Da solista, di pregio alcuni concerti effettuati: nell’ottobre 2008 a Catania con “Il Caravaggio di Michelangelo Merisi”; nel 2009 a Verona, presso la “Villa Pellegrini Cipolla” in occasione della presentazione Lyoness Italia; – sempre nel 2009 a Verona, Venezia, Genova e Padova per conto di un’agenzia Austriaca con sede a Vienna; nel maggio del 2011 il concerto a Roma in occasione della “Notte bianca dei musei”, nell’aprile del 2012 il concerto per l’inaugurazione del Salone Internazionale del Mobile di Milano al Pirellone, per conto della “Candy”. Molti suoi video sono stati trasmessi inoltre sui canali di Sky, nel programma di Italia 1 “Talent-Uno”. E per il futuro? Per il futuro- conclude Erika- ci sono altri dischi in cantiere e diversi concerti, cercando sempre di lasciare qualche traccia in chi mi conosce e in generale regalare un sorriso alla gente. Per me una società con più musica sarebbe sicuramente più virtuosa”.

Rino Caltagirone