Mozione di Forza Italia sui recenti fatti di cronaca

Gli episodi di delinquenza comune che si sono verificati in paese nell’ultimo periodo, sono sotto i riflettori di Forza Italia che stigmatizza il ruolo dei servizi sociali e impegna il sindaco a mettere in atto tutte le politiche opportune a prevenirli, aumentando la sicurezza e la vivibilità della città, attraverso l’intensificazione delle attività di controllo del territorio e di prevenzione. Forza Italia richiede inoltre agli organi competenti di potenziare il numero in organico delle forze dell’ordine presenti sul territorio. E’ questa la sintesi della mozione che il neo commissario cittadino del partito di Berlusconi nonché consigliere di opposizione Concetta Dragà, indirizza al sindaco Francesca Draià e al presidente del consiglio Enrico Scozzarella, in ordine ai recenti fatti di cronaca che stanno turbando e non poco la quiete pubblica, in particolar modo i commercianti. La consigliera Dragà, entrando nel dettaglio, si riferisce in particolare a quegli episodi riportati da organi di stampa e che riguardano quei 3- 4 soggetti ai margini della società che vivono di accattonaggio e che nell’ultimo periodo, nel caso specifico uno di loro, ha alzato il tiro compiendo furti e aggressioni nei confronti di commercianti e persone anziane. A tale riguardo sono state decine le denunce presentate presso la locale stazione dei carabinieri. Forza Italia cita alcuni episodi: la presunta aggressione nei confronti di un’anziana; il furto di diverse banconote in un noto negozio di via Garibaldi. La consigliera di Forza Italia valutata la situazione afferma: “che si ritiene improrogabile l’intervento dell’amministrazione comunale per cercare possibili soluzioni al fine di prevenire tali contesti e che la problematica in questione è ancor più grave se ci si riferisce a soggetti seguiti dai servizi sociali; chiede pure che il controllo della comunità deve verificarsi soprattutto oltre le mura del Palazzo municipale”. Concetta Dragà nella sua mozione tocca un altro tasto dolente, quello della mancanza all’interno del Corpo dei Vigili urbani, degli unici tre ufficiali di Polizia Giudiziaria ai quali il sindaco ha dapprima ritirato la pistola d’ordinanza e poi la commissione disciplinare del Comune ne ha disposto il collocamento in aspettativa, per due di loro, perché accusati dalla Procura di Enna di gravi reati penali nell’esercizio delle loro funzioni. Quindi- secondo Forza Italia- per l’importante compito a loro demandato e previsto dalla legge, a risentirne sarebbe il controllo del territorio a cui vengono a mancare tre unità che non sono poche per un piccolo comune come Valguarnera. E quindi la richiesta agli organi competenti di potenziare il numero in organico delle forze dell’ordine presenti sul territorio.

Rino Caltagirone