Poliambulatorio, il Comitato Cittadino incontra il direttore sanitario dell’ASP di Enna

La mancata ristrutturazione del poliambulatorio comunale “Sebastiano Arena” e le voci riguardanti il trasferimento della struttura sanitaria, che al momento si trova presso la casa di riposo “Il Boccone del povero”, presso un altro immobile, sono stati l’argomento dell’incontro tra una delegazione del Comitato cittadino di Valguarnera e il direttore sanitario dell’Asp di Enna, Emanuele Cassarà. <<Dall’incontro avuto ad Enna con il direttore Cassarà, abbiamo avuto conferma che il progetto di ristrutturazione del “Sebastiano Arena” è fermo al palo, per la mancanza dei soldi necessari (circa 600 mila euro) per la ristrutturazione dell’intero edificio. La nostra delegazione- dice il portavoce, Carlo Garofalo- in vista di un trasloco del poliambulatorio e di un nuovo contratto di locazione, ha avuto conferma dallo stesso Cassarà, che tecnici e dirigenti dell’Azienda sanitaria , giorni addietro hanno eseguito un sopralluogo presso i locali dell’ex opificio tessile Isca, in piazza del Popolo, per i quali i proprietari hanno chiesto un contratto d’affitto della durata minima di 6 anni>>. Martedì sera il direttivo del comitato cittadino ha tenuto una riunione durante la quale è stata esaminata l’intera vicenda. <<Occorrono 600 mila euro per la ristrutturazione dell’intero edificio- afferma Garofalo- ma è bene ricordare che già 360 mila euro sono già in possesso dell’Asp a seguito della somma incassata per la vendita dei terreni attigui al poliambulatorio. Questa somma è vincolata alle spese per la struttura sanitaria di Valguarnera. Nei prossimi giorni- aggiunge il portavoce del comitato cittadino- incontreremo i dirigenti dell’Ufficio Tecnico dell’Asp per esaminare il progetto di ristrutturazione del poliambulatorio. Nel frattempo- conclude Garofalo- visto che nel giro di un paio di mesi cambierà il governo regionale e di conseguenza potrebbero cambiare anche le nomine dei dirigenti Asp (essendo queste nomine di carattere politico), invitiamo l’attuale dirigenza sanitaria, così come non può prendere impegni per la ristrutturazione dell’immobile, a causa dei fondi insufficienti che al momento possiede, a non vincolarsi con una locazione di 6 anni che potrebbe fare accantonare qualsiasi speranza di ristrutturazione del “Sebastiano Arena”. Anzi direi e affermo che potrebbe comportare un totale e completo abbandono della struttura a sé stessa, disattendendo lo spirito e le finalità per il quale Sebastiano Arena, primo sindaco di Valguarnera, lo donò alla nostra comunità >>.

Arcangelo Santamaria