Furto in un’abitazione di Via S. Arena, i Carabinieri bloccano la strada ma i ladri si “volatizzano”

Brutta disavventura per una famiglia valguarnerese che si vede svaligiata la propria abitazione mentre si trova presso un centro commerciale di Catania. Ma- secondo le prime ricostruzioni- con una tecnica tutta particolare, riscontrabile in un vecchio fumetto di Diabolik e degna dei più qualificati truffatori di alto bordo. Singolare infatti la dinamica dei fatti. Una tranquilla famiglia  infatti, nel primo pomeriggio di ieri venerdì, si reca, così come fanno di consueto tanti ennesi, presso un centro commerciale della città etnea per effettuare acquisti. Nel caso specifico i componenti del nucleo familiare arrivano sul luogo lasciano la macchina nel grande posteggio adiacente e si dirigono tranquillamente all’interno della grossa struttura. Ma i loro movimenti vengono però seguiti attentamente da occhi del tutto interessati, ovverossia da malviventi. Questi,  capiscono probabilmente anche dall’accento, che si tratta di forestieri che si fermeranno presso il centro commerciale qualche ora e decidono quindi di entrare subito in azione. Non per rubare l’auto, come si potrebbe pensare, ma per commettere un’azione ancora più eclatante. Con fare fulmineo i malviventi che risulterebbero due- sempre secondo i primi accertamenti effettuati dai carabinieri- avrebbero infatti aperto la serratura dell’autovettura e rinvenuto un mazzo di chiavi assimilabili a quelli di una abitazione. Trovano nel box sotto l’abitacolo anche il libretto di circolazione ivi custodito con  nome, cognome nonché la residenza del proprietario. A quel punto- secondo la ricostruzione degli inquirenti- a bordo di una autovettura in loro possesso si sarebbero diretti a grande velocità verso Valguarnera presso l’abitazione di via Sebastiano Arena, luogo di residenza dei malcapitati. Ma la loro presenza nella zona non passa inosservata. I due ladri con molta naturalezza vengono visti entrare, dai vicini di casa, all’interno dell’abitazione con l’uso regolare  delle chiavi. Allarmati avvertono telefonicamente i legittimi proprietari che si trovano ancora all’interno del centro commerciale, i quali allertano a loro volta i carabinieri e la polizia municipale del luogo. Le forze dell’ordine, ricevute le segnalazioni, a sirene spiegate si recano in via Sebastiano Arena che viene subito cinturata per non lasciare vie di sbocco. I carabinieri comandati dal luogotenente Nicola Lomoro e la polizia municipale dal dottor Bellafiore, a quel punto, con l’autorizzazione dei legittimi proprietari sfondano con armi in pugno la porta dell’abitazione. Ma dei ladri nessuna traccia. Da quel momento la storica via diventa un luogo d’azione. Più che una strada deserta, sembra il set di un film poliziesco. Alle forze dell’ordine locali si aggiunge pure una squadra del comando carabinieri di Piazza Armerina nonché una moltitudine di residenti i quali con scope e bastoni in mano, si mettono anche loro alla ricerca dei due ladri. Convinti che potessero trovarsi ancora nelle adiacenze, i carabinieri e i vigili urbani salgono persino sui tetti , ma dei due neanche l’ombra, sembrano volatilizzati. Stamane a Valguarnera non si parlava d’altro. La famiglia ha presentato regolare denuncia, raccontando la triste avventura subita, mentre le indagini da parte dei carabinieri sono serrate per identificare i due o più malfattori che avrebbero sottratto dall’abitazione, tra oggetti preziosi e denaro contante, un bottino di circa diecimila euro.

Rino Caltagirone