“Sagra dello zafferano”, gli organizzatori fanno il bilancio della prima edizione

Messo in archivio il successo della “1^ sagra dello zafferano” di qualche giorno fa, i promotori dell’iniziativa capeggiati da Nino D’Angelo presidente della cooperativa “Oro Rosso di Sicilia” e Vincenzo Serravalle presidente dell’associazione “Caropepe Sicily Food” fanno un bilancio dell’evento avvenuto e tracciano le linee guida su come valorizzare al meglio i tipici prodotti del territorio valguarnerese. “Come prima cosa –afferma D’Angelo- voglio complimentarmi con tutti gli espositori visto che la manifestazione è stata un successo ed un trampolino di lancio per il futuro ed è andata al di là delle più rosee aspettative. E’ stato infatti discreto il flusso di forestieri venuto da ogni parte di Sicilia a degustare le meraviglie della nostra terra e questo come primo anno è tanto”. Ad esporre una decina di stand con prevalenza prodotti agricoli locali, parecchi dei quali inerenti lo zafferano. Per dare maggiore potenzialità ai prodotti agricoli locali, nei primi mesi dell’anno è stata creata un’associazione comunale denominata “Caropepe Sicily Food” che raggruppa ben 17 aziende agricole ed artigiane e che, hanno appunto lo scopo di valorizzare i prodotti tipici esistenti nel territorio come zafferano, ficodindia, miele, formaggi, legumi, lumache nonché il grano e i suoi derivati (farina e pane). Ad essa, si sono associate anche alcune imprese artigiane che trattano mobili, infissi e varie. Presidente dell’associazione è l’agronomo Vincenzo Serravalle e vice Chiara Stella Capuano: “L’interesse di individuare i punti di forza del nostro territorio per uscire da una crisi socio-economica e’ stata la molla per la costituzione dell’ associazione- dichiara Serravalle-. Un’attenta analisi ha infatti permesso di considerare la promozione del territorio e la qualità ed eccellenza dei nostri prodotti come la via Maestra da seguire per alzare la china e imporre un’identità sociale per affrontare la realtà in cui viviamo.” Diversi soci dell’associazione l’anno scorso e quest’anno hanno partecipato al gemellaggio con la cittadina di Kusel in Germania ove si tiene una delle più rappresentative fiere tedesche ed internazionali e dove Valguarnera rappresentava la Sicilia. “In questa fiera- grazie anche alla fattiva collaborazione dell’amministrazione comunale che ha patrocinato l’evento abbiamo ottenuto buoni risultati – tiene a far sapere Serravalle- tanto che i nostri produttori sono stati invitati ad interfacciarsi pure con una società per l’export in Cina. Per tutto ciò, attraverso la presa di coscienza delle potenzialità dei nostri prodotti e del forte interesse da parte del mercato estero, i nostri produttori e imprenditori locali hanno deciso di unire le forze e credere fermamente in un progetto di coesione.” Per il presidente di “Oro Rosso” Nino D’Angelo l’obiettivo, oltre alla valorizzazione dei prodotti tipici, è anche quello di incrementare l’occupazione locale creando prodotti di qualità per rappresentarli all’estero. “I contatti con l’estero sicuramente non mancano- rimarca D’Angelo- abbiamo tanti connazionali che già conoscono i nostri prodotti e l’idea di rivenderli nei loro locali li stuzzica non poco. Per quanto riguarda la produzione dello zafferano –continua D’Angelo- essa nell’ultimo anno è aumentata sensibilmente grazie al fatto che le aziende consorziate, tutte della provincia, adesso sono passate da 11 a 15 e contiamo di arrivare nel breve periodo a 20, per cui la produzione è aumentata di circa il 20%. Lo sbocco commerciale principale della nostra spezia è rappresentato dalla produzione del “piacentino ennese”, sono infatti loro al momento i nostri maggiori clienti. Stiamo provando la commercializzazione anche con l’estero, abbiamo avuto contatto coi cinesi e stiamo tentando pure con Svizzera e Francia.” Infine c’è da segnalare che interessantissimo è stato il convegno che si è tenuto la sera precedente alla “sagra”, nell’Aula consiliare del Comune ed al quale hanno partecipato produttori e studiosi della materia come la professoressa Grazia Lombardo e Andrea Scoto che hanno illustrato le potenzialità della spezia sia dal punto di vista scientifico che commerciale. Da quest’ultimo punto di vista, hanno evidenziato, come essa può costituire una vera risorsa per l’economia locale. Un prezioso contributo è arrivato pure dall’associazione culturale “Francesco Lanza” e dall’accademia di danza “Sicily Ballet”di Melissa Zuccalà che hanno permesso di dare uno sfondo culturale e spettacolare alla sagra .

Rino Caltagirone