Figli a carico, dal 2018 il limite aumenta a 4.000 euro

Aumenta il limite di reddito per i figli a carico. A partire dal 1° gennaio 2018 sarà pari a 4.000 euro lordi circa all’anno.

È questa l’ultima novità del pacchetto famiglia in Legge di Bilancio 2018 approvata con un emendamento alla Camera, rivolta tuttavia esclusivamente ai figli di età non superiore ai 24 anni.

Si tratta di una delle novità previste per consentire alle famiglie di beneficiare di sconti fiscali e detrazioni per i figli, approvata dopo un tira e molla tra Camera e Senato.

Il nuovo limite di reddito pari a 4.000 euro sarà certamente una buona notizia per le famiglie, ma l’ideale, come dichiarato dal Presidente della Commissione Bilancio del Senato Giorgio Tonini, sarebbe portare il limite di reddito dei figli per essere considerati a carico fino 5.000 euro.

Le risorse della Legge di Bilancio per le famiglie, si sa, sono scarse e pertanto l’innalzamento del limite di reddito a 4.000 euro è da considerarsi sicuramente un passo in avanti rispetto ad oggi, quando molte famiglie non possono più richiedere le detrazioni fiscali per figli a carico anche nel caso di piccoli lavoretti svolti durante l’anno.

La novità introdotta con un emendamento in Legge di Bilancio 2018 entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2018, e modificherà il limite di 2.840,51 euro attualmente previsto per poter beneficiare delle detrazioni per figli a carico.

Da tempo si parla di adeguare il limite di reddito annuo che i figli possono guadagnare per essere considerati ancora a carico dei genitori e per fruire delle detrazioni fiscali previste.

La proposta iniziale di portare il reddito annuo complessivo a 5.000 euro è contenuta nelle risoluzioni allegate alla nota di aggiornamento del DEF.

L’obiettivo è quello di rafforzare le misure di sostegno alle famiglie con figli a carico e di adeguare all’attuale situazione economica il limite di guadagno massimo consentito per poter beneficiare delle detrazioni fiscali.

Ad oggi, come noto, per figli a carico maggiorenni, così come per il resto dei familiari a carico, è prevista la possibilità di beneficiare della detrazione fiscale soltanto in caso di reddito annuo complessivo non superiore a 2.840,51 euro.

La possibilità di beneficiare delle detrazioni fiscali per figli a carico è rivolta a tutti i nuclei familiari con figli che, prescindere dall’età, dalla residenza o dallo stato di convivenza con la famiglia, dichiarino un reddito non superiore alla soglia di legge.

Un limite considerato fin troppo severo e che ha avuto, negli anni, il risvolto negativo non soltanto di non consentire ai genitori di beneficiare delle detrazioni fiscali per figli a carico in caso di superamento del reddito.

Sono molti i giovani che, soprattutto nei primi anni di lavoro, scelgono volontariamente di lavorare in nero pur di non superare nell’anno il limite di 2.840,51 euro.

Alzare a 5.000 euro il limite di reddito annuo previsto per essere considerato ancora figlio a carico è vista come una misura necessaria per dare un aiuto economico alle famiglie, che potrebbero beneficiare delle detrazioni fiscali anche se il proprio figlio ha un lavoro magari part-time.

Tuttavia, come già segnalato, non è stato possibile reperire le risorse necessarie per l’innalzamento a 5.000 euro, ma il nuovo limite di reddito di 4.000 euro è da considerarsi un successo e un piccolo importante passo avanti per le famiglie.

Detrazioni figli a carico: chi può richiederle?

In vista delle possibili novità che potrebbero prender corpo nella Legge di Bilancio 2018, vediamo chi può richiedere le detrazioni per figli a carico e quali sono le regole attualmente previste.

La possibilità di beneficiare delle detrazioni fiscali per figli a carico è rivolta a tutti i nuclei familiari con figli che, prescindere dall’età, dalla residenza o dallo stato di convivenza con la famiglia, dichiarino un reddito non superiore alla soglia di legge.

L’importo e le regole per il calcolo delle detrazioni per i figli a carico, in relazione alle spese ammesse in detrazione con la dichiarazione dei redditi, variano sulla base della specifica situazione del dichiarante e del proprio nucleo familiare.

Per il calcolo della detrazione fiscale prevista in caso di presenza di figli a carico nel proprio nucleo familiare vengono prese come riferimento diverse variabili:

  • età del figlio fiscalmente a carico;
  • situazione soggettiva del nucleo familiare;
  • reddito annuo dichiarato dal nucleo familiare;
  • numero di figli a carico.

Importo detrazioni figli a carico minorenni

L’importo della detrazione per i figli a carico minorenni è di:

  • 1.220 euro per figli di età inferiore ai 3 anni;
  • 950 euro per figli con più di 3 anni.

A questi importi base si aggiungono ulteriori 200 euro per ogni figlio dopo il secondo, ovvero nel caso in cui tra i familiari a carico ci siano almeno 4 figli e di 400 euro nel caso di presenza di uno o più figli disabili ai sensi dell’art. 3 della legge 104/92.

Le novità previste dalla Legge di Bilancio 2018 non cambierebbero l’importo delle detrazioni fiscali per i figli a carico minorenni ma soltanto per i maggiorenni e fino ai 24 anni di età.

Sarà consentito beneficiarne ad un numero maggiore di contribuenti, anche quando nonostante le numerose criticità, il proprio figlio riuscisse a trovare un lavoro in grado di garantirgli un reddito in ogni caso non maggiore a 4.000 euro lordi all’anno.