Antiquarium affidato a tre associazioni. L’inaugurazione prevista a Settembre

Il prossimo settembre riapriranno i battenti l’antiquarium e la biblioteca comunale,  i due contenitori culturali cittadini che si trovano all’interno dell’ex carcere borbonico di piazza colonello Tuttobene. Dopo averlo chiuso diversi mesi addietro, l’amministrazione comunale ha deciso di affidare la struttura museale, a titolo gratuito, in gestione ad alcune associazioni. Saranno 3 i sodalizi che a partire dal 2 settembre si occuperanno della principale attrazione turistica cittadina, la cui apertura è stata dovuta alla precedente amministrazione comunale che siglò un protocollo d’intesa con la sovrintendenza ai beni culturali di Enna, che dopo un lavoro certosino dell’ex assessore Eleonora Draià, consentì l’esposizione nelle sale dell’antiquarium di vari reperti archeologici e la creazione di un innovativo laboratorio didattico destinato alle scuole. Il percorso iniziato con la precedente amministrazione che nell’ex carcere borbonico trasferì anche la biblioteca comunale, dopo un lunga interruzione, adesso con il governo cittadino del sindaco Francesca Draià, dovrebbe riprendere con una sorta di progetto polifunzionale. L’antiquarium, infatti, è stato affidato in gestione alla “Nuova Pro Loco Terre di Carrapipi”. Della biblioteca, invece, si occuperà l’associazione “Il Principe e la Rosa”. Novità per la struttura museale, sarà quella dell’apertura, in una parte dei locali, di uno sportello universitario legato all’ateneo di Catania, che sarà gestito dall’associazione “La Finestra-Liberi di scegliere”.

Arcangelo Santamaria