Enzo Barnabà importante riferimento per le testate giornalistiche nazionali per la sua conoscenza sui fatti del massacro di Aigues-Mortes

A fine Ottocento, ad Aigues-Mortes nella Francia meridionale, fu consumata una delle più terribili pagine dell’emigrazione italiana, che costò 10 morti e un centinaio di feriti ai nostri operai (provenienti in particolare dal Piemonte e dalla Toscana) aggrediti dai loro colleghi francesi. Una guerra tra poveri in cui la xenofobia la fece da padrona.

Lo scrittore e storico valguarnerese Enzo Barnabà, responsabile culturale del nostro sito, ha, com’è noto, scritto un libro su quella vicenda. Una curiosità. Il massacro avvenne nel 1893, lo stesso anno della rivolta valguarnerese detta “u V’ntcìncu” su cui l’allora giovane Enzo stava effettuando quelle ricerche che lo portarono a pubblicare il libro “I Fasci Siciliani a Valguarnera”. Fu naturale che egli si imbattesse in articoli di giornali relativi alla strage,  per cui le sue ricerche continuarono, contestualmente, sui due fronti. Se il libro sul nostro paese uscì nel 1981, quello sul massacro fu pubblicato più di dieci anni dopo, nel 1893, e fu il primo libro, sia in Italia che in Francia, che ha fatto conoscere l’episodio: https://www.infinitoedizioni.it/prodotto/aigues-mortes-il-massacro-degli-italiani/ e https://www.radici-press.net/shop/mort-aux-italiens/.

Ricorre in questi giorni il 125° anniversario della strage. Enzo è stato intervistato da vari giornali (vedi, per es. questa bella intervista al “Manifesto”, ripresa da Radio 3: https://www.raiplayradio.it/programmi/pagina3/archivio/puntate/) e il suo libro è servito a vari organi di stampa a rievocare i fatti (vedi, per es. quest’articolo di “Repubblica”).

Il 17 agosto ad Aigues-Mortes, dove nulla ricordava la strage, è stata finalmente posta una targa in ricordo delle vittime e dei “Giusti”, quei francesi che col loro coraggio e la loro umanità, evitarono che il bilancio fosse ancora più grave. Lo storico valguarnerese è stato uno degli oratori ufficiali, com’era normale che fosse, visto che la decisione del sindaco di porre la targa è nata dalle sue reiterate richieste.

Per saperne di più, si può consultare la pagina FB dedicata al massacro:  https://www.facebook.com/massacreAiguesMortes/.

 

Il Manifesto del 10.08.18

 

Repubblica 15.8.18