Al Circolo Unione una interessante conferenza sulla prevenzione dei tumori al seno

Un’interessante conferenza dal titolo «Più screening è vita. L’importanza della prevenzione nella lotta contro il tumore al seno» s’è tenuta nel salone di rappresentanza del Circolo Unione a cura della locale sezione «Elmo Pecora» dell’Avis, dell’associazione armerina «Ricominciamo da Isabella» e dello stesso «Circolo Unione».

Tre le relazioni, perfettamente integrate tra loro, esposte da altrettante professioniste che hanno coinvolto un pubblico attento e interessato. Ha cominciato l’angiologa Flavia Vagone parlando di prevenzione legata agli stili di vita e all’alimentazione che dovrebbe rifuggire da prodotti alimentari particolarmente elaborati per ricondursi agli stilemi della dieta mediterranea. Poi Annalisa Marchese, specialista in medicina generale, ha spiegato gli effetti benefici della maternità e dell’allattamento al seno facendo anche cenno ai problemi organizzativi che questo comporta per la donna che lavora, specie col ridursi per vari motivi delle reti di solidarietà familiare di una volta (mamme, suocere, nonne). Ha continuato Angela Strazzanti, specialista in chirurgia oncoricostruttiva della mammella, insistendo molto sull’importanza della prevenzione di routine giacché una neo formazione al seno impiega anni prima di raggiungere dimensioni ed esiti preoccupanti. Bisogna assolutamente intercettarla prima, adottando le buone pratiche dell’autopalpazione e le indagini diagnostiche che seguono. Infine, con l’ultima delle slide proiettate, l’esortazione agli uomini a ricordare alle donne l’importanza di sottoporsi a forme di prevenzione.

Giacomo Vitello, presidente dell’Avis «Elmo Pecora» ha rimarcato che le tre professioniste «fanno opera divulgativa in assoluto regime di volontariato e con grandissima disponibilità verso chiunque abbia bisogno». Inoltre si occupano della onlus «Ricominciamo da Isabella», un’associazione che s’identifica nel nome di una di quelle donne, Isabella appunto, che non ce l’hanno fatta, forse perché arrivate tardi all’appuntamento con le terapie che avrebbero potuto salvarle la vita.

Soddisfazione è stata espressa da Salvatore Di Vita, presidente del Circolo Unione che ha introdotto e coordinato i lavori. Nel ringraziare le relatrici per lo spirito di servizio, ha sottolineato l’apertura del Circolo Unione alle iniziative di carattere sociale e di pubblico interesse.