Polemiche tra esercenti e la Sindaca per delle foto pubblicate sui social

Con un post sul proprio profilo Facebook, corredato da relative foto, la sindaca Francesca Draià si è lamentata delle condizioni in cui viene fatta ritrovare la centralissima via Sant’Elena la domenica mattina. Draià ha puntato il dito contro le attività commerciali che si trovano nella zona (bar, pizzerie, pub e paninerie), aperte l’intera nottata del sabato e che avrebbero lasciato cumuli di rifiuti dinanzi i marciapiedi. <<Queste sono le condizioni della via Sant’Elena alle prime ore del mattino. Non è possibile- ha scritto la sindaca- la domenica normalmente non c’è servizio di raccolta e se non intervenivano gli operatori?>>. La sindaca ha anche annunciato provvedimenti e, sempre su Facebook, ha scritto:<<Domani il comandante dei vigili urbani farà un giro in tutte le attività per avvertire i proprietari che la prossima volta verrà applicata la relativa sanzione>>. Ma la “sfuriata social” del primo cittadino non è andata giù a diversi commercianti che, oltre vedersi mettere alla berlina sui social con foto dei loro negozi, hanno replicato, difendendo il loro operato, pubblicando fotografie di cani randagi che fanno razzia dei rifiuti e sottolineando il fatto che, oltre a separare correttamente i rifiuti, prima di abbassare le saracinesche, spazzano gli spazi antistanti le loro attività. Dopo le prime schermaglie internettiane la sindaca Draià ha preferito andare in via Sant’Elena e incontrare i commercianti della zona. <<Non intendevo accusare- dice Draià- nessuno in particolare, ma evidenziare uno stato di cose che non vanno>>. L’obiettivo è quello di tenere pulito il paese e la sindaca aggiunge:<< Abbiamo fatto tanto per raggiungere l’obiettivo dell’avvio della raccolta differenziata e ridare decoro al paese. Andiamo avanti su questa strada. Stiamo pensando di creare una “ecostazione” fuori dal centro abitato che consenta ai gestori di bar, pizzerie, ristoranti ecc.. di depositare il rifiuto umido durante la notte, in modo da evitare che resti dinanzi alle loro attività. Nei prossimi giorni, tramite apposite “guardie ambientali” che saranno coadiuvati dalla polizia municipale, daremo il via a dei blitz che controlleranno il corretto modo di smaltire i rifiuti da parte di esercenti e abitazioni private>>.

Arcangelo Santamaria