A Valguarnera c’è bellezza, c’è arte, e c’è speranza

A dimostrarlo sono stati i tanti giovani volontari che venerdì sera hanno tracciato un solco e seminato per un futuro migliore, inaugurando la <<Scala della legalità>> e subito dopo esibendosi nel musical “L’amore salverà il mondo” su don Pino Puglisi, il sacerdote palermitano ucciso dalla mafia. Da venerdì sera ha preso vita l’associazione “3P”, costola della parrocchia San Cristofero, guidata da don Francesco Rizzo, che ha trovato nuova linfa nel giovane e dinamico padre Samuel La Delfa. La bellezza, l’arte, la voglia di fare, dopo diversi giorni di lavoro, hanno preso forma nella <<Scala della legalità>>, la scalinata che collega via Sant’Elena a via Europa, nella quale hanno dato sfogo al loro talento artistico diversi giovani valguarneresi, trasformandola in una variopinta passerella che è stata impreziosita anche dalla piante collocate dalle <<Sentinelle ambientali>>. Ad arricchire ancor più la serata è stato il musical “L’amore salverà il mondo”, dedicato a don Puglisi, messo in scena dalla talentuosa associazione <<Big Aretè>> di Natascia Vicari e Cristofero Bevilacqua. Due ore di spettacolo sul palco allestito all’interno del cortile della scuola “Mazzini”, che ha raccontato la storia del prete di Brancaccio ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993. Ancora una volta, così come avviene puntualmente ogni estate, il cast di <<Big Aretè>> ha incantato il pubblico presente per la qualità di quanto messo in scena. Ma quest’anno, dalle tavole del palcoscenico si è alzato un messaggio in più: quello antimafia, quello di amore per il prossimo, quello del sorriso; quel sorriso che caratterizzava don Pino Puglisi. A seguito delle norme anticovid il pubblico presente è stato ridotto a 198 persone, ma lunedì sera, alle ore 21, si replica.

Arcangelo Santamaria