Sentinelle ambientali sempre più in prima linea. Allestito campo a Floristella per salvaguardarla dai piromani

In prima linea per tutelare il Parco minerario Floristella-Grottacalda, dalle mani dei piromani che hanno nuovamente dato fuoco al patrimonio boschivo della provincia di Enna. A seguito del maxi incendio di martedì pomeriggio in zona Furma, tra Piazza Armerina e Valguarnera, le “Sentinelle ambientali” l’associazione valguarnerese, presieduta da Filippo Cozzo, ha rotto gli indugi ed ha iniziato a presidiare il parco minerario, montando le tende per trascorrere la notte all’interno del polmone verde che dista pochi chilometri da luogo dell’ultimo incendio. In prima linea lo stesso presidente Filippo Cozzo che, accompagnato da Alfonso Gambacurta ed Andrea La Delfa, ha fatto il primo turno di guardia. Il campo montato dalle “Sentinelle ambientali”, infatti, a quanto pare, dopo la relativa comunicazione a tutte le istituzioni preposte, rimarrà in pianta stabile ed i volontari dell’associazione valguarnerese si alterneranno nel presidio a salvaguardia del parco. Oramai gli incendi stanno riducendo ai minimi termini i boschi dell’Ennese. Il timore di Filippo Cozzo e della sua associazione è quello che anche “Floristella-Grottacalda”, parco minerario e polmone verde di questa angolo della Sicilia, sia nel mirino della mano criminale dei piromani. Le “Sentinelle ambientali” che oramai da tempo hanno acceso i riflettori su “Floristella-Grottacalda” denunciandone lo stato di abbandono da parte della Regione, hanno deciso di frapporsi tra le inefficienze delle istituzioni preposte e le mani dei piromani. Il presidente Cozzo: <<Oramai è più che chiaro che c’è una volontà distruttrice. Temiamo fortemente anche per “Floristella-Grottacalda”. Per questa ragione non leveremo le tende e proseguiremo il nostro presidio anche nei prossimi giorni>>.

Arcangelo Santamaria