Il Comune di Valguarnera autorizzato a scaricare le acque reflue nel depuratore di Dittaino

Il comune di Valguarnera avrà finalmente un depuratore dove scaricare le proprie acque reflue. A darne notizia, soddisfatta per il risultato ottenuto, è la sindaca Francesca Draià, che dice: <<E’ un altro importante risultato ottenuto per la nostra comunità. In questi anni abbiamo attenzionato e sollecitato per la risoluzione del problema>>. In pratica il comune di Valguarnera ha ottenuto da parte dell’assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità- Dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti, l’autorizzazione allo scarico delle proprie acque reflue nell’impianto che sorge nella vicina zona industriale del Dittaino e ricadente in territorio di Assoro. Il progetto di collegamento dell’impianto delle acque reflue del comune di Valguarnera, con l’impianto di depurazione sito a Dittaino, risale e fu realizzato nei primi anni 2000, ma da allora non è stato mai attivato, nonostante esistano norme e sanzioni applicate dalla Comunità Europea per i Comuni che non depurano le proprie acque reflue. Negli anni 2000, quando venne sancito l’accordo per il trattamento delle acque reflue, il comune di Valguarnera ottenne che una percentuale della acque depurate venisse restituita agli agricoltori valguarneresi della zona per uso irriguo. L’impianto di depurazione è utilizzabile dai comuni di Valguarnera, Assoro e dall’Asi di Dittaino. La sindaca Draià annuncia: <<La prossima settimana ci recheremo sul posto insieme al presidente di Acqua Enna per l’avvio dei lavori di attivazione. Ringrazio- conclude- l’onorevole Luisa Lantieri per l’interessamento e l’assessore Alberto Pierobon>>.

Arcangelo Santamaria