Il consiglio comunale vota contro la commissione di indagine sulla vicenda Castoro

Il consiglio comunale, con i voti di 5 consiglieri di maggioranza che sostengono la sindaca Draià, ha bocciato la mozione che promuoveva l’istituzione di una Commissione d’indagine sul caso delle dimissioni del consigliere del Pd, Nino Castoro che aveva denunciato vessazioni sul suo posto di lavoro e denunciato  la sindaca Draià per ingerenze politiche. La mozione era stata presentata dai consiglieri Angelo Bruno (Pd) e Giuseppe Speranza del gruppo Libertà è partecipazione. Incassato il “No” del consiglio comunale, Giuseppe Speranza tuona e dice: << In aula tra compiacenti assenze (Carlo Biuso) e incompatibilità a convenienza (Filippa D’Angelo), dopo l’ennesimo tentativo di rinviare la questione, i soli 5 consiglieri di maggioranza rimasti in aula hanno respinto la mozione. Tra i voti favorevoli alla mozione anche quello del consigliere Dc, Fina Greco . E’ stato imbarazzante il lungo intervento del sindaco in aula.  Un vero e proprio show serale, un trionfo della futilità, dove si è parlato di tutto tranne della vicenda Castoro. L’ennesimo tentativo – afferma Speranza- di manipolare la verità dei fatti che fa emergere oramai da anni una gestione della cosa pubblica di natura privatistica. Come può infatti apparire credibile un sindaco che da anni denuncia ex sindaci, consiglieri comunali, funzionari e giornalisti ma non denuncia l’ex consigliere comunale Castoro dimessosi dalla carica dopo affermazioni gravissime con le quali ha denunciato intimidazioni e vessazioni sul posto di lavoro ricevute dal sindaco Draià e dalla ditta Traina che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Valguarnera?>>. Giuseppe Speranza fa una sua analisi e si chiede:<< Appare legittimo dubitare sul sindaco di Valguarnera che non denunciando Castoro, probabilmente tenta di omettere la verità sui gravi fatti denunciati?  Ed ancora, perché bocciare in aula la proposta del consigliere Speranza che chiedeva una audizione in Prima Commissione del titolare della ditta Traina alquanto urgente, viste le numerose denunce che alcuni operai del cantiere rifiuti di Valguarnera hanno presentato?>>. Giuseppe Speranza aggiunge dell’altro.  <<Un vero e proprio muro di gomma è stato eretto dal sindaco e dalla sua maggioranza; un muro che serve solo ad alimentare dubbi sulla gestione dei rifiuti nella nostra comunità. Gravi sono anche le accuse mosse dalle Draià nei confronti dei sindaci del Pd con un esplicito riferimento al sindaco di Assoro e presidente della SRR Licciardo, accusato di averla minacciata per telefono. Per questa ragione- conclude Speranza- vibranti sono state le proteste in aula da parte dei consiglieri di opposizione per la grave ed ingiustificata accusa arrecata nei confronti di uno dei sindaci più stimati della comunità provinciale; un sindaco verso il quale va la nostra incondizionata solidarietà ed amicizia. Noi andremo avanti fino a quando su questa vicenda non verrà fatta chiarezza.  Lo dobbiamo ai tanti operai della ditta e a quella parte della comunità valguarnerese che non intende piegarsi al sistema di potere che tenta di oscurare le voci libere come la nostra>>.

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Arcangelo Santamaria