La rappresentante locale della DC esprime solidarietà a Bruno e Speranza

La sezione cittadina della Democrazia Cristiana che in consiglio comunale è rappresentata da Filippa Greco, interviene sulla presunta aggressione verbale subìta da consiglieri Angelo Bruno ( Pd) e Giuseppe Speranza ( Libertà è partecipazione), al termine della assemblea tenutasi all’interno del Palazzo di città, sulla gestione del servizio rifiuti. Seconda una nota presentata dal consigliere Angelo Bruno, alle istituzioni comunali, al prefetto di Enna e alla stazione dei carabinieri, ad inveire sarebbe stato un parente della sindaca Francesca Draià. Appreso dell’accaduto, gli esponenti cittadini della Dc, dicono: <<Poniamo alcuni quesiti a chi deve garantire il rispetto delle regole all’interno dell’aula consiliare massima garanzia di democrazia e di espressione del libero pensiero. Alla luce di quello che è successo qualche giorno fa e denunciato nei vari organi di stampa dal consigliere Angelo Bruno, coinvolto insieme al consigliere Giuseppe Speranza, ci sentiamo di esprimere la massima solidarietà a chi oggi subisce attacchi gratuiti ad parte di chi non è né preposto né autorizzato a stare in quell’aula viste le norme anti covid vigenti. Ai più rammentiamo che è doveroso ricordare oggi chi già nella passata legislatura ha subìto questo tipo di attacchi e minacce gratuite che hanno cercato di intimorire gente e rappresentanti istituzionali che mai hanno variato e alterato il loro modo di intendere la politica. Oggi come Dc- concludono- ci sentiamo di rilanciamo le domande che singoli cittadini ci pongono, attenzionando il fatto che persone al di fuori degli addetti ai lavori possono sostare all’interno dell’aula consiliare>>.

Arcangelo Santamaria