La vicenda Castoro approda in Parlamento

La vicenda delle dimissioni del consigliere comunale del Pd, Nino Castoro, approda al Parlamento con una interrogazione presentata dai deputati Pd, Pietro Navarra e Fausto Raciti che si sono rivolti al ministro del Lavoro e al ministro dell’Interno ai quali é stata chiesta una risposta scritta.
<<Da notizie a mezzo stampa – scrivono nella loro interpellanza, Navarra e Raciti- si è appreso che l’ex consigliere comunale del Pd , Nino Castoro, sarebbe stato costretto a dimettersi a causa delle indebite pressioni ricevute presso l’azienda dove lavorava. Come si è appreso dalle notizie a mezzo stampa, le dimissioni sarebbero state causate da “comportamenti persecutori e punitivi” subiti in ambito lavorativo a causa del ruolo politico ricoperto. Fermo restando gli accertamenti giudiziari da parte delle autorità competenti sulle denunciate vessazioni- sottolineano i parlamentari del Pd- desta preoccupazione la notizia filtrata sugli organi di stampa in merito ad un presunto coinvolgimento del sindaco attualmente in carica, che qualora fosse accertato, prefigurerebbe una grave ingerenza politica sulla vita lavorativa di un consigliere comunale>>. Pietro Navarra e Fausto Raciti chiedono che si faccia luce sulla vicenda e affermano: <<Ogni cittadino, di qualunque estrazione sociale e a qualunque categoria lavorativa appartenga, ha il diritto, così come previsto dalla Costituzione italiana, di accedere alle cariche elettive e di svolgere la propria funzione di rappresentante degli elettori all’interno delle istituzioni. Chiediamo ai ministri se non ritengano opportuno, nell’ambito delle proprie competenze, adottare le opportune iniziative di natura ispettiva per acquisire elementi riguardo alle suddette iniziative vessatorie denunciate nonché quali iniziative intendano adottare volte rafforzare i diritti dei cittadini impegnati nella funzione di rappresentanti nelle istituzioni al fine di rendere effettivo quel diritto all’elettorato passivo garantito dalla nostra costituzione, anche attraverso maggiori tutele riconosciute negli ambiti lavorativi>>. Il sindaco di Valguarnera, Francesca Draia’, denunciata da Nino Castoro con un esposto alla Procura della Repubblica di Enna, ha sempre sostenuto di non temere nessuna indagine e di essere pronta a difendersi in ogni sede.

Arcangelo Santamaria