I troppi contagi fanno implodere il sistema sanitario

È di 278 positivi al Covid-19, l’ultimo dato ufficiale fornito dalla sindaca Draia ‘. Il numero dei contagiati oramai oscilla quotidianamente di diverse decine a seconda dei soggetti che si negativizzano e quelli che risultano positivi. Ma la conferma di ambedue i risultati ai test molecolari è diventata una chimera. È chiaro infatti che il sistema sanitario è imploso e che si naviga a vista. Sempre più crescente il malcontento di chi incappa tra le maglie sanitario- burocratiche del Covid-19. Sindaco e consiglieri comunali, visto che le risposte dell’ Usca tardano ad arrivare, sono diventati il front office dei tanti cittadini in quarantena. Ma anche le istituzioni sono a caccia di risposte. La sindaca Draia’ ha chiesto un incontro ai vertici dell’Asp ed una Pec al direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale, é stata inviata anche dal consigliere Angelo Bruno. Oltre a sottolineare le disfunzioni esistenti ed i disagi della cittadinanza, sia Draia’ sia Bruno, chiedono di chiarire quale sia il ruolo dei medici di famiglia in questa partita contro il Covid-19. In maniera particolare viene chiesto se i medici di medicina generale possono rilasciare la liberatoria di fine quarantena e se è possibile eseguire il tampone di controllo dopo la quarantena cautelativa nei laboratori privati e nelle farmacie, visto che i tempi di attesa per i controlli dell’Usca si sono dilungati.

Arcangelo Santamaria