I consiglieri denunciati chiedono il rimborso delle spese legali: “Sarà devoluto in beneficenza”

Incassato il decreto di archiviazione emesso dal tribunale di Enna per la querela che li indicava come colpevoli di diffamazione, l’attuale consigliere comunale, Giuseppe Speranza e gli ex consiglieri comunali, Giuseppe Arcuria, Giuseppe Profeta, Concetta Draga’ e Concetta Forte, adesso chiedono al Comune di Valguarnera il rimborso delle spese legali (1000 euro), sostenute. I fatti risalgono al 2016 e i 5 querelati dicono:<< La vergognosa denuncia presentata nei nostri confronti dalla sindaca Francesca Draia’ e dal presidente del consiglio comunale Enrico Scozzarella, conferma il clima di intimidazione instaurato a Valguarnera nei riguardi di coloro che si oppongono all’ attuale gestione del potere politico>>. Giuseppe Speranza e suoi 4 ex colleghi sottolineano come i giudici del tribunale di Enna hanno ritenuto diritto di critica politica i loro interventi che erano stati considerati diffamanti, così come è stato ritenuto diritto di cronaca quello esercitato dal giornalista Rino Caltagirone anche lui querelato all’epoca dei fatti.
<< Auspichiamo che ci siano delle scuse pubbliche da parte dei soggetti querelanti e sottolineiamo- aggiungono – che il rimborso delle spese legali sostenute, sarà devoluto in beneficenza alla nostra comunità valguarnerese>>.

Arcangelo Santamaria

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