Valguarnerese-Sporting Casale 1-0: cronaca, tabellino e pagelle

Il taccuino digitale piange. Il taccuino digitale piange perché gli appunti sono esigui. Valguarnerese-Sporting Casale è stata una partita insipida, claudicante nel ritmo e molto dura per quanto concerne i contatti di gioco.

CRONACA

Succede poco nel primo tempo. I bianchi del Casale sono organizzati difensivamente secondo un diktat ben preciso: “se arriva la palla, omaggiate il parroco di Catenanuova”. Mentre i nostri, seppur con poco successo, al contrario delle spazzate avversarie, provano a costruire dal basso.

Eccetto un tiro velleitario di Liuzzo al 19′ – che il portiere manda in corner con dubbia sicurezza – e un sombrero con successivo tiro al volo da fuori di Ballato al 27′ – che manca di poco l’obiettivo – la prima metà cala tranquilla come il sole che pian pianino scende sul Sant’Elena.

La sinfonia rimane invariata per primi dieci minuti di gioco del secondo tempo. Mister Tudisco, allora, al 56′ circa, dà una scossa allo stato di quiete e decide di far esordire Marco Prato e il tanto atteso Alessandro Di Simone, che torna finalmente a calpestare il rettangolo di gioco dopo l’infortunio al ginocchio. In effetti, la sinfonia, relativamente, cambia: dopo l’innesto del Bomber e di Prato, la squadra conquista metri. Non riusciamo a creare palle-gol concrete, ma giochiamo solo nella metà campo offensiva. I bianchi del Casale faticano a uscire e spesso sono costretti ad azzoppare i nostri. Al 77′, Viavattene si stacca dalla difesa e si ritrova con la sfera tra i piedi a circa 35 metri della porta; da protocollo Casale, viene atterrato prima che possa scaricare il pallone ai compagni. Calcio di punizione per i giallorossi. Tutti i bianchi del Casale vanno a protestare – compreso il portiere che, insieme ai suoi compagni, fa cordone attorno all’arbitro. Nessun difendente si mette davanti alla palla, allora Liuzzo, machiavellico come non mai, batte velocemente il calcio di punizione per Latragna; il centrocampista corre con nonchalance verso la linea di fondo e appoggia con eleganza a porta vuota per la rete del vantaggio, mentre i bianchi del Casale continuano a ciarlare con l’arbitro sulle condizioni meteorologiche e sul materialismo storico di Karl Marx. Gli animi si scaldano in fretta dopo questo episodio, ma, dopo il timido tentativo di omicidio del direttore di gara da parte del portiere dei bianchi del Casale, la partita continua. Tra ulteriori carabattole di gioco e qualche occasione persa per raddoppiare e consolidare il punteggio, il match termina 1-0 per la Valguarnerese.

TABELLINO

 

A.S.D Valguarnerese-A.S.D. Sporting Casale 1-0 (primo tempo 0-0)

VALGUARNERESE (4-4-1-1): C. Litteri; Cavallaro, Spampinato, Viavattene, M. Litteri; Scamacca (64′ Camiolo), Ballato (56′ Prato), Liuzzo, Chiollo (69′ Spadaro); Latragna; Napoli( 56′ Di Simone). Allenatore: Tudisco.

MARCATORI: 77′ Latragna (Valguarnerese).

 

PAGELLE

Litteri 6 – Non passa quasi nessuno dalle sue parti. Sono più i brividi di freddo per noi in tribuna, che quelli di paura per la nostra difesa in campo.

 

Cavallaro 6 – Complice un avversario difficile, oggi fatica un po’.

 

Spampinato 6,5 – Incriticabile. Anche oggi solido e sicuro.

 

Viavattene 7 – Fa il playmaker basso, chiude ogni linea di passaggio agli avversari e controlla il traffico aereo. Immenso.

 

M. Litteri 6 – Chiude bene il quartetto difensivo. Nel secondo tempo viene sballottato su entrambe le corsie e fa egregiamente il suo. A nostro parere, però, dà il meglio di sé a tutta fascia come quinto di centrocampo…

 

Scamacca 6 – Si muove bene, specialmente nel primo tempo, ma gli avversari, con fisicità, si attaccano alle sue caviglie e gli rendono le incursioni difficili. Il potenziale per fare male c’è, ma il colpo rimane in canna.

 

Ballato 5,5 – Non sempre lucido quando riceve palla dai compagni, oggi stenta a impostare bene la manovra. Lascia il corno della Vecchia Guardia valguarnerese negli spogliatoi.

 

Liuzzo 6,5 – In una partita bloccata, inventa l’assist sfruttando il parapiglia generale. Specialista.

 

Chiollo 6 – Partita complicata per gli esterni di centrocampo. Compensa battendo bene un paio di corner.

Latragna 7 – Tuttocampista di qualità. Gioca dietro la punta, ma non si risparmia: scende spesso per dialogare con la difesa amica per portare il pallone avanti. Dulcis in fundo, fa associazione a delinquere con Liuzzo e segna un gol pesantissimo al limite del fair play. Malizioso e generoso.

Napoli 5,5 – Nel tentativo di far salire la squadra, viene sovrastato dai centrali del Casale. Soffre la mancanza di una punta di ruolo al suo fianco.

 

SUBENTRATI

Prato 6 – Dona un pizzico di vivacità alla squadra, ma sbaglia qualcosina di troppo. In ripresa.

Di Simone 6,5 – Entra e difende subito palloni importanti dimostrando di non aver perso il senso della posizione spalle alla porta. Erra di presunzione davanti al portiere, ma, anche grazie alla sua presenza in campo, riusciamo a giocare solo nella metà campo avversaria. Il Bomber è (quasi) tornato.

Camiolo 6 – Terzino atipico, gioca a pallamano sulla fascia sinistra esibendo rimesse laterali chilometriche. Nell’iperuranio platonico stanno ancora cercando i suoi palloni.

Spadaro s.v.

 

All. Tudisco 6 – “Nella corsa dei cavalli basta mettere il musetto davanti. Nel calcio è uguale. Non c’è bisogno che vinci di cento, musetto davanti! Fotografia corto muso, semplice. Chi perde di corto muso arriva secondo, chi vince di corto muso primo.”

La difesa a 4 è solida e funziona bene, ma davanti fatichiamo a creare occasioni – e il merito è anche degli avversari. Forse, condizione fisica di Prato e Di Simone permettendo, una punta in più dal primo minuto avrebbe giovato.

Giuseppe E. Giarrizzo

Foto copertina: ASD Valguarnerese (FB)

 

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