Politica

Al consiglio comunale emergono le anomalie delle scuole del paese.

Il plesso scolastico <<Giuseppe Mazzini>> rimarrà parzialmente chiuso per tutto l’anno scolastico e non è certo che riaprirà a tutta l’utenza scolastica all’avvio del nuovo anno didattico. La scuola media <<Angelo Pavone>>, nonostante i 4 milioni di euro spesi, presenta diverse anomalie. Questo è quanto emerso durante la seduta del consiglio comunale che si è svolta lunedì sera. Una seduta incandescente, a seguito degli scontri verbali tra il presidente del civico consesso Enrico Scozzarella ed i consiglieri Angelo Bruno e Filippa D’Angelo. La seduta doveva essere focalizzata (se ne parlava da giorni) sul tema della raccolta differenziata dei rifiuti, ma proprio questo punto non è stato trattato a seguito della mancanza di 2 dei consiglieri comunali (Giuseppe Speranza e Filippa Greco) proponenti e della successiva sospensione dei lavori. Ritornando al tema degli immobili scolastici, è stata una interpellanza sullo stato della scuola Mazzini, presentata dalla consigliera Filippa D’Angelo (Udc), a fare arrivare in aula (ne ha dato lettura la sindaca Francesca Draia’) una relazione del capo dell’Ufficio Tecnico comunale, Vittorio Giarratana. Dalla relazione è emerso che le criticità sollevate dai vigili del fuoco dopo il sopralluogo alla scuola Mazzini sono più di quelle di cui si era a conoscenza. Filippa D’Angelo dice: <<Fortemente preoccupata perché le risposte date in aula dal responsabile dell’UTC in data 15 marzo 2023 non mi hanno convinta, ho ritenuto di dovere protocollare una interrogazione all’amministrazione comunale perché potessero essere date risposte alla comunità scolastica allarmata dopo che è stato ridotto il numero dei presenti all’interno del plesso Mazzini. Avevo ragione e lunedi’ è arrivata in aula la risposta che conferma che le criticità non erano solo relative alle uscite di sicurezza e alla mancanza di inverter. I problemi più urgenti da risolvere erano relativi ai fori nel locale della caldaia che causava fuoriuscita di gas; lo stesso pare sia stato risolto immediatamente, ma c’è anche un problema agli idranti e la mancanza di uscita di emergenza nella palestra. Questi- sottolinea D’Angelo- erano tutti interventi che potevano essere previsti e che, per l’entità del lavoro e delle somme che dovranno essere impegnate, non saranno di facile soluzione. Quello che mi rammarica è che dopo tanto lavoro, che ha visto spendere un milione e 400 mila euro di soldi pubblici, per una imperdonabile distrazione, la comunità scolastica continua a vivere disagi, oltre al fatto che per rimediare saranno spesi soldi che potrebbero essere utilizzati per adeguare altri immobili.Credo che l’amministrazione comunale dovrebbe procedere con degli atti formali, vedi la diffida fatta alla ditta GF Costruzioni per il problema dell’ascensore al plesso Angelo Pavone, dove con amarezza constato che le criticità sono tante: l’impianto di illuminazione interna è carente, la linea internet non è presente perché i lavori sono stati eseguiti male, infatti i cavi di potenza non andavano messi accanto ai cavi di segnale, le pareti interne in cartongesso, manca il fotovoltaico, ma la cosa grave da constatare è che per presunzione politica non si ammette che 4milioni di euro di soldi pubblici sono stati spesi male>>.

Arcangelo Santamaria