Dimissioni consiglieri, le motivazioni dei protagonisti

Si dimettono 10 consiglieri e di conseguenza, a poche settimana di distanza dalla sua naturale scadenza legislativa, decade il consiglio comunale valguarnerese. Sono così iniziate le grandi manovre in vista delle elezioni amministrative del prossimo 4 ottobre. Con due documenti diversi, che motivano la decisione di rassegnare le proprie dimissioni, si sono dimessi i consiglieri: Giuseppe Speranza, Giuseppe Profeta, Giuseppe Arcuria, Maria Grazia Cavallaro del gruppo “L’Altra Voce per Valguarnera”; Concetta Dragà (Forza Italia); Debora Ruta (Indipendente); Fabio Arena (Pd); Roberto Draià (Indipendente); Filippo Roccazzella e Stefano Bentivegna (Valguarnera Bene comune). I primi 8 consiglieri hanno sottoscritto lo stesso documento, segno dell’unione che li caratterizza nel sostegno al candidato sindaco, Carlo Biuso. Documento diverso, invece, per Roccazzella e Bentivegna, che ancora sembrano essere in fase di trattativa in vista degli apparentamenti politici che caratterizzeranno le prossime elezioni. I dimissionari appartenenti ai gruppi di opposizione, puntano il dito contro il presidente del consiglio comunale, Enrico Scozzarella e contro la sindaca, Francesca Draià, un binomio che a loro dire <<ha esautorato il consiglio comunale dalle proprie funzioni, non dando seguito ad un atto deliberativo del consiglio comunale che, votato all’unanimità, prevedeva la gestione congiunta dell’emergenza Covid, la riduzione della spesa pubblica, il rinvio del pagamento delle indennità di carica per le quali paghiamo interessi alla tesoreria comunale>>. Fari puntati sulla gestione economica: <<L’amministrazione comunale continua ad impegnare risorse finanziarie sul bilancio corrente senza avere predisposto il documento di programmazione, il rendiconto dell’esercizio finanziario 2019 e lo schema di bilancio; atti questi di esclusiva competenza del consiglio comunale>>. Documento meno articolato ma di eguale effetto quello di Roccazzella e Bentivegna che per anni sono stati strenui sostenitore dell’amministrazione guidata da Francesca Draià.

Arcangelo Santamaria