Due auto bruciate a Valguarnera. Si sospetta il dolo.

Due auto bruciate in piena notte nel cuore del centro abitato. Saranno state le 4-4,30 quando i vicini di casa sono stati svegliati e allertati dallo scoppiettio delle fiamme. Le auto, fatto un po’ eclatante, appartenevano allo stesso proprietario, al titolare di una nota pizzeria del luogo. Teatro della vicenda la parte alta del paese, via Sebastiano Arena e via Cattaneo a poche decine di metri l’una dall’altra. Le autovetture incendiate, che erano state parcheggiate in queste vie, sono una Volkswagen Passat e una Ford Ka. Sul luogo, subito dopo, sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri del luogo per i rilievi del caso, mentre nelle prime ore del mattino è arrivata pure una squadra di operai dell’Enel per ripristinare i cavi di corrente elettrica andati a fuoco. L’incendio a quel che sembra è di sicura matrice dolosa ed i carabinieri stanno lavorando a largo raggio per identificare l’autore o gli autori del vil gesto. Quel che lascia perplessi è che ad essere stato preso di mira questa volta è un noto imprenditore, molto conosciuto in paese. I militari agli ordini del comandante Nicola Lomoro, pur non tralasciando alcuna pista, escludono comunque al momento, che possa trattarsi di un “avvertimento” o di una richiesta di “pizzo” da parte di bande malavitose, ma che verosimilmente possa essere stato un atto di ritorsione da parte di qualcuno per futili motivi. Secondo quel che si dice in paese, sembra infatti che qualche abitante della zona abbia visto scappare un uomo col viso coperto e non è da escludere che nel giro di poche ore o pochi giorni possa essere smascherato. Le indagini come detto, proseguono a ritmo serrato, sentiti già parecchi abitanti del quartiere. In ogni caso c’è da registrare che la recrudescenza malavitosa, per quanto riguarda le auto bruciate, purtroppo continua a pieno ritmo, dopo qualche mese di sosta. Questa sono le prime due auto andate a fuoco nel 2017.

Rino Caltagirone