Il “L. Da Vinci” di Piazza Armerina vola alto con il progetto Erasmus Plus

Per i docenti e gli studenti dell’I.I.S. “L.Da VINCI” di Piazza Armerina , diretto dalla Prof. Marinella Adamo, il progetto Erasmus Plus è una porta aperta sul mondo.
Un’avventura che conduce insegnanti e discenti a viaggiare, conoscere e confrontarsi con realtà scolastiche differenti.
Per quanto riguarda, nello specifico, il progetto Kay Action 2, ICT, partenariati fra le scuole, l’ Istituto “Da Vinci” partecipa insieme a partner appartenenti alla Lettonia, Belgio, Paesi Bassi,Polonia , Turchia e Portogallo.
Proprio in quest’ultima nazione, dal 22 al 26 Ottobre, si è tenuto un incontro transnazionale al quale hanno partecipato la Dirigente Scolastica, da sempre aperta al processo d’internazionalizzazione dell’istituto,e la Prof.ssa Rosaria Di Corrado, coordinatrice di tutti i progetti internazionali.
Uno degli obiettivi è quello di facilitare la cooperazione tra studenti ed il lavoro in team degli insegnanti per migliorare le loro capacità di insegnamento con l’utilizzo della TIC (tecnologia dell’informazione e della comunicazione ) durante le lezioni e organizzare un metodo di lavoro più attivo e moderno,in cui il ruolo del docente cambia, diventando un consulente piuttosto che soltanto un leader.

L’evoluzione ha comportato nell’istruzione un deciso cambiamento nelle pratiche , nei metodi e anche nei contenuti d’insegnamento.
La TIC è una delle aree di priorità della strategia europea per l’istruzione e la formazione per il 2020.
La scuola L.Da Vinci, oltre al settore tecnico e i licei linguistico e scienze umane, ha nel suo interno il professionale , e proprio per questo è il coordinatore di un altro progetto inserito sempre nella Ka2 ,
VET IN.TE.M.I.S (Flipped Classroom) che vanta partner appartenenti all’Islanda, all’Università portoghese e all’University College della Danimarca.
L’idea del progetto nasce dai bisogni del personale scolastico impegnato nelle scuole professionali sui problemi dell’apprendimento, la motivazione e il basso livello di conoscenza della lingua inglese per gli studenti italiani rispetto ai loro omologhi europei.
La strategia dell’Apprendimento capovolto deve contribuire,quindi, a ridurre l’abbandono scolastico e il numero di adolescenti non qualificati e sostenere la modernizzazione dei sistemi d’istruzione e formazione.
Terzo progetto in atto per l’Istituto Da vinci s’intitola CULTURE, in rete con una scuola austriaca.
Vienna sarà, proprio, la prossima meta che raggiungeranno cinque ragazzi del liceo insieme ad alcuni allievi del classico “Cascino”, il 18 Novembre 2016, dove avranno l’opportunità di confrontarsi con una scuola danese.
Il fine ultimo dei partenariati strategici dovrà essere quello di trarre quanto più vantaggio possibile dalle diverse esperienze, profili e competenze specifiche al fine di produrre risultati pertinenti e di alta qualità.
Sarebbe illusorio affermare che in Italia i luoghi scolastici, le attrezzature, spazi per i ragazzi e flessibilità organizzativa sono alla pari delle altre nazioni europee ma dichiararsi “perdenti” a priori implicherebbe un’involuzione inesorabile.