Dagli eventi estivi al disarmo degli ispettori per finire alle elezioni regionali. Sintesi alla Carrapipana di Gino Veleno

Riceviamo e pubblichiamo quanto ricevuto nelle scorse ore in redazione. Si tratta di una sintesi in stile “Carrapipano” degli ultimi fatti accaduti , un po’ anche “curtigghiara”.

Pensavamo che con il finire dell’Estate Valguarnerese 2017, le magre figure in salsa carrapipana fossero finite. Invece, non accora assorbiti i duri colpi de “Le Dune in piazza della Repubblica”,  dei latrati di qualche pseudo cantautore (costato soldi pubblici) in via Sant’Elena, le mediocri performance canore e teatrali della sindachessa Draià (faccio tutte me che sono tutta io..ie basta!) e della marasma generale di locali notturni (no disturb no party), ecco arrivare il disarmo di tre (dico tre) ispettori capo della polizia municipale per  <<l’alto livello di conflittualità e di tensione fra i tre ispettori capo che potrebbe dare luogo- recita la “disarmante” ordinanza della sindachessa- a conseguenze spiacevoli o gesti inconsulti con conseguente rischio per la loro incolumità o quella degli altri dipendenti>>. Ma come? Avevamo una speranza e ci è stata tolta?  AAA. Armeria cercasi!!

Un servizio del Tg3 regionale sulla vicenda “vigili urbani” ha sancito che siamo “Carrapipani”. Siamo quelli che… a momenti avevamo la seconda Moschea d’Italia; quelli che… “siete tutti razzisti la moschea porta benessere” e poi gli stessi a dire :“No all’accoglienza!  I niuri ne vulimmi”. quelli che…il circo al campo sportivo impedisce al campione italiano di salto in lungo di allenarsi (ne hanno parlato le maggiori testate giornalistiche sportive nazionali);

Ma c’è una speranza? Smaltita la sbornia estiva, “ i mega giochi d’artificio” e calata la canicola ci aspettavamo delle risposte a cose serie. La prima di queste: Ma qual è il “Sistema che governa Valguarnera” di cui parla l’ex capo dell’Ufficio Tecnico, architetto…ops architetto junior, Nicolò Mazza, nelle sue memorie difensive alla procura della repubblica?

Ed invece no. Nessuna risposta dalla maggioranza PD e nessuna ( questo inquieta), domanda dalla minoranza consiliare e dalle altre forze politiche presenti in paese.

Quali forze politiche? Quelle che già sbavano per il voto di novembre alle Regionali

A proposito. “Gino ma pi cu amma vutari?” Non sacci!!

In casa del Pd ancora non lo sanno nemmeno loro… anzi…Alloro. Se non candidano Alloro la questione si ingarbuglia. Anzi si è già ingarbugliata. A quanto pare, Mirello ha puntato la sveglia: tic, tac, tic, tac. E questa volta “zio Pippo” dovrà fare tanti sali e scendi da Enna per farsi perdonare.

La minoranza “leanziana” le cui radici affondano nel centrosinistra, ha registrato la fuga in avanti della consigliera, Concetta Dragà, fulminata sulla via di Arcore e passata a Forza Italia e addirittura divenuta commissario cittadino, come “Montalbano sugnu”. Alla Draià del centrosinistra (vorrei capire chi c’è di sinistra tra ex cuffariani, lombardiani e finiani), il centrodestra replica con la cugina Dragà. Come al gioco della “Bestia” : si corrispunni.

Per il candidato presidente, Nello Musumeci c’è già in prima linea, Giuseppe Interlicchia con “Diventerà Bellissima”. Interlicchia? Si. Quello che fu eletto consigliere nella lista di Leanza, poi lasciò Leanza, poi passo col Pd, poi  perse le primarie del Pd e poi si candidò contro il Pd e perse le amministrative? Si!. Ma simmu sicuri che iddi? Si. Ma allura simmi sicuri che diventerà bellissima?

Nella follia generale, gongola il Movimento 5 Stelle, che assapora una caterva di voti carrapipani, nonostante…tutto. Ma scusa!. Si nan sai guidari e ti settani ncapi na Ferrari chi fai na vinci?

Insomma c’è un border line. Noi che facciamo? Spittamm e ni sintimm a prossima.

Gino Veleno.