Il Sindaco toglie l’arma ai tre ispettori della Polizia Municipale. “Alto livello di tensione”

Con un colpo di penna il sindaco disarma tre vigili urbani. In un colpo solo e apponendo la firma ad una propria ordinanza, il sindaco Francesca Draià, ha disarmato i tre ispettori di cui è dotato l’organico della polizia municipale. Il primo cittadino, a causa dei forti conflitti esistenti tra gli Ispettori Capo, Francesco Villareale (ex comandante dei vigili e attuale comandante in Aidone), Francesco Stazzone e Giuseppe Pelligra, ha revocato l’autorizzazione a detenere la pistola che i tre avevano in dotazione. L’ordinanza del sindaco ha accolto la proposta dell’attuale comandante della polizia municipale, Armando Bellofiore che in una nota chiedeva al primo cittadino “l’esigenza di valutare l’opportunità di revocare momentaneamente l’assegnazione della pistola di ordinanza ai tre ispettori”. Lo scorso mese di dicembre il sindaco Draià al prefetto di Enna, al questore e alla procura della repubblica, aveva inviato una “Relazione sulle problematiche sussistenti relative al personale del corpo di polizia municipale”. Nelle note, a quanto pare, viene sottolineato “l’alto livello di conflittualità e di tensione fra i tre ispettori capo che potrebbe dare luogo a conseguenze spiacevoli o gesti inconsulti con conseguente rischio per la loro incolumità o quella degli altri dipendenti”.  Nell’ordinanza di revoca del permesso di dotazione della pistola di ordinanza il sindaco ricorda anche: << Inoltre, nei confronti dei dipendenti Francesco Villareale e Giuseppe Pelligra sono attualmente pendenti un procedimento penale e uno disciplinare per fatti inerenti lo svolgimento delle proprie funzioni>>.

Arcangelo Santamaria