Iniziati i lavori di ristrutturazione della scuola media “Angelo Pavone”

Un progetto di restyling di circa 4 milioni di euro che nell’arco di 18 mesi dovrebbe impreziosire il patrimonio immobiliare scolastico municipale, dotandolo di un istituto sicuro, comodo e tecnologicamente avanzato. A seguito di una perizia di parte, la scuola “Angelo Pavone” fu dichiarata a rischio crollo e per tale ragione nel maggio del 2018 la sindaca, Francesca Draià ne ordinò l’immediata chiusura predisponendo il trasferimento dell’utenza scolastica all’interno di un’ala della scuola “Don Bosco”, che già ospitava sezione di scuola dell’infanzia e di scuola primaria, tutte facenti capo all’Istituto comprensivo “Mazzini” di Valguarnera. La chiusura della “Pavone”, ma soprattutto la perizia di parte che ne certificava il pericolo di crollo, fu frutto di un duro scontro politico tra la coalizione di governo guidata da Draià e le forze politiche di opposizione. La giunta comunale, presentando il relativo progetto di ristrutturazione, riuscì ad ottenere un finanziamento di 3 milioni 900 mila euro, grazie al quale si è potuto dare il via ai lavori di ristrutturazione della scuola. Il progetto prevede, oltre a varie modifiche interne, il miglioramento sismico; il risparmio energetico, perché verranno installati sulla copertura dei pannelli fotovoltaici; verranno anche realizzate delle vasche di raccolta delle acque piovane per irrigare il prato antistante. Per abbattere le barriere architettoniche barriere è stata prevista l’installazione di un ascensore che ha l’accesso al piano terra di via Sant’Elena.

Arcangelo Santamaria