Si infiamma la campagna elettorale a Valguarnera

<<Probabili interferenze nella campagna elettorale>>, una accusa mossa dal candidato sindaco Carlo Biuso alla sindaca uscente e rivale alle amministrative del prossimo 4 e 5 ottobre, Francesca Draià. Accuse messe nero su bianco in una lettera indirizzata al prefetto e al questore di Enna, ai quali Biuso ha  richiesto un incontro.  <<Atteggiamenti provocatori e tipiche promesse di tipo clientelare>>, sono i capi d’accusa mossi da Carlo Biuso con fatti circostanziati al personale municipale, alle assunzioni da parte di una ditta che sta eseguendo i lavori di ristrutturazione della scuola “Angelo Pavone” e interventi di manutenzione su strade rurali; interventi che sarebbero stati presentati come lavori di pubblica utilità.

Immediata la replica di Francesca Draià con un’altra missiva indirizzata al prefetto Matilde Pirrera. << Critiche calunniose ed estremamente gravi. Il signor Biuso-scrive la Draià- è andato oltre i limiti del risentimento meramente istituzionale, arrivando a sollevare pesanti illazioni. L’accusa più grave che il signor Biuso deve dimostrare nelle sedi opportune è per ciò che riporta testualmente: “…la conduzione di una campagna elettorale di tipo clientelare”.

Arcangelo Santamaria

 

Di seguito riportiamo integralmente le lettere di Biuso e di Draià.

 

Ingegnere Carlo Biuso – Candidato Sindaco Comune di Valguarnera –

Al Prefetto di Enna

D.ssa Matilde Pirrera

[email protected]

Al Questore di Enna

[email protected]

Oggetto: Probabili interferenze nella campagna elettorale – Richiesta incontro –

Esimio Sig. Prefetto, Esimio Signor Questore

in questi giorni registriamo alcuni episodi che riteniamo possano interferire nella campagna elettorale per le elezioni degli organi comunali e altri atteggiamenti provocatori, non ultimo l’apertura di una sede del comitato elettorale del Candidato Sindaco uscente Draià contigua a quella del mio comitato elettorale.

Questa ultima manifestazione di tipo muscolare ci induce ancora una volta a riflettere sulla conduzione della campagna elettorale che vogliamo si mantenga nell’alveo del confronto democratico e non si trasformi in rissa permanente.

Per quanto ci riguarda non risponderemo a provocazioni e pertanto stiamo valutando anche la chiusura della nostra sede al fine di evitare spiacevoli episodi con possibili ricadute sull’ordine pubblico.

Segnalo altresì la conduzione di una campagna elettorale da parte del mio avversario politico che sembrerebbe improntata sempre più alle tipiche promesse di tipo clientelare. Spiace constatare come simili comportamenti siano attuati nell’ambito delle funzioni e nella sede istituzionale: viene pubblicamente promesso l’aumento delle ore lavorative al personale stabilizzato in caso di sua riconferma, viene consegnata un’opera pubblica di oltre tre milioni e mezzo di euro alla ditta appaltatrice la quale provvede con immediatezza ad effettuare assunzioni e a subappaltare lavori ed infine vengono eseguiti interventi di manutenzione su strade rurali e presentati lavori come di pubblica utilità assolutamente non urgenti e di tutta evidenza finalizzati a pochi “ prescelti “

In campagna elettorale ed in assenza di procedimenti trasparenti è evidente che tali episodi diventano sospetti e le azioni compiute appaiono tutte finalizzate a sostenere una parte politica.

si chiede

di fare conoscere se gli organi in indirizzo intendono convocare urgentemente un incontro per definire modi e metodi che consentano pari opportunità ai concorrenti al fine di ricercare liberamente, senza costrizioni, intimidazioni e false promesse il consenso per le proposte di cui ai rispettivi programmi elettorali.

Noi vogliamo che la gente scelga chi ritiene più idoneo a rappresentare i bisogni della nostra comunità e possano esprimersi in libertà e senza timore alcuno.

Invio deferenti saluti e rimango in attesa di riscontro.

19/09/2020

Carlo Biuso

 

 

 

All’Illustrissimo Prefetto D.ssa Matilde Pirrera,

dopo le recenti dichiarazioni d’accusa del candidato a sindaco avversario e della sua lista “libertà è partecipazione”, sento il dovere di rivolgermi a Lei, per esprimere l’amarezza che provo nel leggere ancora, alla fine del mio mandato amministrativo, critiche calunniose ed estremamente gravi.

Il Sig. Biuso è andando oltre i limiti del risentimento meramente istituzionale, arrivando a sollevare pesanti illazioni.

Purtroppo non ci si ferma nemmeno adesso, nuovamente colpiti dall’emergenza COVID, in un momento in cui la cittadinanza vuole soltanto ASCOLTARE PROGRAMMI E AZIONI CONCRETE.

Premetto che ho sempre ricercato il massimo rispetto personale e politico degli avversari e, purtroppo, devo constatare che, non posso dire lo stesso della controparte.

Entrando nel merito, l’accusa piu grave che il sig. Biuso deve dimostrare nelle sedi opportune è per ciò che riporta testualmente: ”…la CONDUZIONE di Una campagna elettorale di tipo CLIENTELARE…”

Troppo grave. Un’affermazione diffamante che rispedisco al mittente preferendo non rispondere pubblicamente, riservandomi il diritto di agire in modo consono.

Riguardo poi alla consegna di un’opera pubblica, di cui fa menzione la lista del Biuso, tutti gli atti sono a disposizione di tutti gli organi di controllo per eventuali verifiche. La trasparenza degli atti amministrativi per me è sacra. Le calunnie sono “aria”, le carte sono ROCCIA. MONOLITI.

Ottenere un finanziamento per la ristrutturazione di una scuola, deve essere un ORGOGLIO per la comunità TUTTA, indifferentemente. Una VITTORIA PER TUTTA VALGUARNERA.

Mi chiedo: come si può scendere così in basso in momenti come questi?

I cittadini meritano trasparenza, contatto e sincerità per votare in libertà.

Posso garantire che, per senso di responsabilià, lavorerò fino alla fine come dal primo giorno, cercando di dare risposte concrete e vivendo la comunità nella totalità. La cittadinanza è intelligente e sa distinguere bene tra chi fa solo ed esclusivamente attacchi strumentali e populisti e chi, invece, dimostra giornalmente che amministrare è tutt’altra cosa.

Le rivolgo il mio appello, Illustrissimo Prefetto, facendo presente che si sta per concludere il mio mandato politico amministrativo, che 5 anni fa mi è stato conferito dalla cittadinanza, con impegno, dedizione e passione. Ho avuto il piacere e l’arduo compito di amministrare e ho sempre cercato di dare il massimo, tralasciando spesso e purtroppo gli affetti più cari. Tanti, forse troppi momenti difficili: l’emergenza mondiale quale la Pandemia da CORONAVIRUS è stato l’apice di un percorso tortuoso, sfiancante, ma illuminante perché da lì ho compreso, ancora di più, la volontà di continuare a spendermi per la gente e per l’amore che mi lega a questo paese.

Mi dispiace disturbarLa, ma non posso permettere che qualcuno possa far passare messaggi fuorvianti e accusatori.

Illustrissimo, come ho sempre fatto sono disponibile per eventuali chiarimenti.

Chiedo a Lei di intervenire per quanto di Sua competenza.

Bisogna avere rispetto delle Istituzioni, non con le parole, ma con i fatti.

L’aggressività, l’attacco e la speculazione non portano mai a nulla.

Cordialmente

Francesca Draià – Sindaco di Valguarnera Caropepe