Al via i lavori di restauro della Chiesa di San Liborio

Al via i lavori di restauro e di consolidamento della chiesa di San Liborio (1691) che sorge in pieno centro abitato lungo la via Garibaldi. <<A giorni nella chiesa di San Liborio- annuncia don Enzo Ciulo- avranno inizio i lavori di restauro e consolidamento che arrivano a 15 anni dalla chiusura a causa del cedimento di una porzione della volta causata da infiltrazioni d’acqua e dalla successiva messa in sicurezza>>. Don Enzo Ciulo è il parroco della chiesa di San Giuseppe che dista qualche centinaio di metri dalla chiesetta di San Liborio. <<Sin da prima della chiusura, la parrocchia San Giuseppe insieme all’Ufficio Beni Culturali Ecclesiali della diocesi di Piazza Armerina- dice don Enzo- sono stati impegnati nell’elaborazione di un progetto in attesa di potere reperire fondi che ne permettessero il ripristino. Il 15 maggio 2018 l’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, ha pubblicato il decreto, con cui ha inteso finanziare interventi per il risanamento dei centri storici mediante riqualificazione urbana e il miglioramento della sicurezza degli edifici pubblici tra cui le chiese>>. Una occasione colta al volo da don Enzo Ciulo e dall’ufficio diocesano che, presa visione del decreto, avendo già il progetto pronto, inviarono la richiesta al Comune di Valguarnera, chiedendo di assumere la competenza di “soggetto attuatore” così come è previsto nel decreto della Regione Siciliana, allegando tutta la progettazione e gli elaborati grafici dell’intervento di restauro, preparato dai tecnici incaricati dall’Ufficio beni ecclesiali della Diocesi di Piazza Armerina e dalla Parrocchia, da allegare all’istanza di finanziamento all’Assessorato Regionale alle Infrastrutture. La precedente amministrazione comunale (Draià) nel 2018 ha accolto favorevolmente la richiesta fatta da me, validando il progetto e nominando Responsabile unico del procedimento il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, affinché la nostra parrocchia potesse accedere al Bando di finanziamento. La notizia di finanziamento da parte dell’assessorato regionale – conclude il sacerdote- arrivò nell’aprile 2020 in piena pandemia da Covid 19 e dopo poco più di un anno e mezzo avranno avvio i lavori>>.

Arcangelo Santamaria