Case abbandonate e ratti per le vie del paese, “L’altra voce” promuove petizione

Si aggrava di giorno in giorno la condizione igienico-sanitaria, di quei quartieri al cui interno persistono immobili abbandonati. A tale proposito il gruppo di minoranza “L’Altra Voce per Valguarnera”, guidato da Giuseppe Speranza e il consigliere comunale di Forza Italia, Concetta Dragà, hanno presentato una mozione che fa propria la petizione a tutela della salute e dell’igiene ambientale degli abitanti di via San Cristofero che chiedono la bonifica del fabbricato (nella foto) sito al n. 200 della stessa via. <<Oramai da mesi per le vie di Valguarnera- denuncia Giuseppe Speranza- scorrazzano tranquillamente “simpatici” roditori. Riteniamo pertanto prioritaria l’attuazione di interventi che mirino rispettivamente al controllo, al contenimento ed all’eliminazione degli stessi, considerate le molteplici e considerevoli implicazioni negative che la presenza di questa specie comporta, soprattutto nei casi in cui sia in stretta prossimità con ambienti umani>>. La presenza dei roditori implica anche altre conseguenze. <<Chiaro è che il rischio per la sicurezza igienico sanitaria della popolazione rappresenta l’implicazione negativa fondamentale della presenza di ratti in città, essendo la specie portatrice di patogeni pericolosi per l’uomo che possono essere trasmessi direttamente o indirettamente, ma ci sono- sottolinea il consigliere comunale- anche altre conseguenze negativi. Pensiamo ai danni tecnici (erosione di cavi elettrici), ai danni economici (contaminazione di prodotti con perdita di profitto per i commercianti) o al semplice al danno d’immagine e al disagio indotti dalla visione di esemplari di ratto in aree di pertinenza pubblica>>. Con la mozione presentata “L’Altra Voce per Valguarnera” cosa chiede al governo cittadino? <<Di porre in essere azioni di bonifica e ad effettuare un attento monitoraggio della situazione e conseguenti interventi volti ad intensificare l’efficienza delle derattizzazioni. Inoltre- conclude Speranza- a migliorare l’informazione ai cittadini circa le attività esistenti di derattizzazione svolte su aree pubbliche, al fine di tutelare non solo la sicurezza igienico sanitaria ed il benessere del cittadino, ma anche il decoro e l’immagine>>. Abbiamo sentito l’assessore Fabio Riccobene che dice: << Nei prossimi giorni avvieremo la derattizzazione del centro abitato. Per ora ci siamo occupati degli immobili scolastici e del palazzo comunale>>. Per quanto concerne, invece, l’atavico problema degli immobili abbandonati, Riccobene afferma: <<Non è di facile soluzione. Molte volte i proprietari sono in diversi e alcuni non si riescono nemmeno a rintracciare. Li dove è stato possibile e c’è stata l’urgenza, siamo intervenuti noi per poi caricare le spese ai proprietari>>.

Arcangelo Santamaria