D’Angelo e Pecora: “Nessuno strappo all’interno del gruppo PD e nessuna crisi con il Sindaco”

Pubblichiamo integralmente quanto ricevuto dalle consigliere D’Angelo e Pecora in risposta al nostro articolo sul loro voto a favore della richiesta della “nuova maggioranza” di rinvio della seduta comunale.

“Abbiamo votato a favore del rinvio e non contro gli atti dell’amministrazione. Una volta per tutte abbiamo voluto dare la possibilità alla “nuova maggioranza” di prendersi tutto il tempo a loro necessario per avere chiariti, dal collegio dei revisori, eventuali dubbi circa il Conto Consuntivo e il Bilancio di Previsione, auspichiamo, così, che si arrivi al prossimo consiglio comunale con toni più contenuti nel rispetto soprattutto della collettività che purtroppo “paga le spese” delle beghe in aula, e le paga anche se un’amministrazione è costretta a lavorare in dodicesimi. Nessuno strappo ulteriore all’interno del gruppo PD locale e nessuna crisi con il Sindaco. Piuttosto abbiamo constatato, ancora una volta, che c’è gente pronta a capire solo ciò che vuole, anche la stampa locale si è distratta e non ha chiesto smentita alle dirette coinvolte. Noi, come il resto del nostro gruppo, abbiamo dimostrato di non ricevere nessun ordine di tipo militare, come qualcuno ama asserire, e di essere persone libere. Quello che si è consumato in consiglio comunale non è certo il distinguo di due consigliere, Filippa D’Angelo e Sara Pecora, che precisano a gran voce che sosterranno il Sindaco così come fatto fino ad oggi, soprattutto la consigliera D’Angelo che in tre anni ha fermamente condiviso tutti gli atti perché in linea con il Programma siglato dal suo gruppo nel 2015, e perché crede nella persona del Sindaco che nel triennio di mandato consumatosi ha dimostrato di avere a cuore la propria collettività, lavorando con impegno e puntualità, e se a dirlo è un’altra donna ha ancora più valore perché è facile entrare in conflitto, difficile è apprezzarne le doti. Ci spiace per i “bene informati”, ma la posizione futura delle consigliere D’Angelo e Pecora sarà la stessa avuta fino ad oggi, piuttosto invitano sempre gli stessi “bene informati” a cominciare a prendere carta e penna per annotare tutti i nomi dei futuri candidati a Sindaco, e aimè sono in tanti che concorrono all’ambita poltrona. Al collasso non vi è nessuna situazione attuale, l’unica nota che viene in mente è che purtroppo la “nuova maggioranza” continua a sbraitare contro le “persone”, attacchi che hanno il sapore più personale che politico. Ai “bene informati”, che tanto non ci sembrano, vogliamo ricordare che la storia valguarnerese non ci racconta di amministrazioni che sono arrivate a fine mandato con la maggioranza compatta fino alla fine, e non ci racconta nemmeno di sindaci rieletti in secondo mandato consecutivo perché avevano fatto bene. Un po’ di amarezza va espressa per i consiglieri che per motivi solo propri si sono allontanati dal gruppo, e non per mancanza di condivisione delle azioni amministrative. Loro in due anni e mezzo, a spada tratta, hanno appoggiato e difeso ogni atto prodotto perché partecipi nella stesura degli stessi, e giova loro ricordare che se l’amministrazione ha fatto bene fino ad oggi è anche grazie al loro contributo, se in qualcosa ha sbagliato loro ne erano consapevoli perché sempre presenti e attenti.”

Prendiamo atto dalle due consigliere che non c’è alcun strappo ulteriore all’interno del PD e nessuna crisi con il sindaco. Ci chiediamo però, se questo voto espresso in consiglio comunale, in contrasto col proprio gruppo e a favore della “nuova maggioranza”, composta da “L’Altra Voce” e Forza Italia, non sia a tutti gli effetti un palese atto politico, qualsiasi fosse l’argomento, tanto più che questa aveva in Aula i numeri per votare autonomamente il rinvio del Consiglio, potendo contare su 8 consiglieri su 15. E allora, forse voleva essere un avviso a qualche altro navigante?

Rino Caltagirone