Le proposte della minoranza per l’emergenza Coronavirus

I consiglieri comunali dei gruppi di minoranza, “L’Altra voce”, Forza Italia, Pd e la consigliera Debora Ruta, hanno presentato una mozione riguardante una serie di proposte da attuare per le misure di emergenza dovute al Coronavirus. <<L’attuale emergenza sanitaria – dicono i consiglieri – impone una valutazione immediata di misure economiche in grado di sostenere le fasce più deboli della nostra comunità, il tessuto produttivo ed economico locale. Appare evidente che tale straordinaria condizione sta determinando notevoli costrizioni e disagi con il rischio che il fermo imposto per contenere il contagio, generi una pericolosa involuzione economico finanziaria che deve essere affrontata con azioni condivise in un clima di doverosa responsabilità politica ed istituzionale largamente condivisa. Come ribadito in più occasioni, riteniamo necessario non demandare il nostro ruolo ad altri; sentiamo oggi più che mai doveroso nei confronti della nostra comunità fornire il nostro contributo nelle sedi istituzionali preposte, ritenendo non più rinviabile la costituzione di un comitato istituzionale di indirizzo e di controllo in grado di supportare al meglio l’attività istituzionale in corso>>. Secondo i consiglieri di minoranza, il comitato istituzionale potrebbe essere rappresentato dalla prima commissione consiliare con la presenza del sindaco e del responsabile del settore “Solidarietà sociale”. Al comitato andrebbe affidato il compito di identificare le corrette misure di sostegno al tessuto locale, anche alla luce dei recenti provvedimenti che assegnano ai comuni risorse aggiuntive e straordinarie che <<vanno gestite con il massimo della trasparenza possibile, senza incorrere in una gestione che si limiterebbe a misure socio assistenziali, alquanto necessarie ma non sufficienti. Il “Comitato Istituzionale” – aggiungono- dovrebbe inoltre confrontarsi e sostenere l’indispensabile operato della rete associazionistica che da settimane con encomiabile impegno svolge attività di sostegno ad anziani e famiglie bisognose>>. Questo, il pacchetto di proposte formulato: a) Revisione del piano economico finanziario per la gestione del servizio dei rifiuti al fine di ridurre l’imposta a favore dei cittadini; b) Azzeramento della parte variabile Tari per tutte le utenze non domestiche che hanno dovuto subire la chiusura forzata delle proprie attiva per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso; c) Prevedere il “Bonus Tari”, nella determinazione della tariffa dei rifiuti, al fine di garantire agevolazioni a favore delle famiglie indigenti; d) Ridurre le imposte comunali applicando il principio di gradualità sull’addizionale Irpef; e) Sospendere tutti i tributi locali per l’intera durata dell’emergenza sanitaria, al fine di non gravare sulle famiglie ed operatori economici; f)Istituire misure di sostegno al reddito prevedendo una soglia di esenzione totale Irpef per i redditi fino a 15mila euro; g) Istituire un fondo per i lavoratori del reddito minimo;

h) Provvedere ad individuare misure di sostegno per le attività commerciali che pagano l’affitto prevedendo somme per coprire le mensilità di marzo, aprile, maggio 2020; i) Prevedere misure di sostegno per i lavoratori del settore edilizio la cui fonte di reddito è stata compromessa dal blocco delle rispettive attività; f) Prevedere uno specifico fondo per acquisto beni di prima necessità presso le farmacie del territorio, individuando le famiglie con bambini di età inferiore ai 5 anni. Tale provvedimento risulta alquanto indispensabile per le famiglie monoreddito con soglia Isee pari a 15 mila euro; g) prevedere un apposito capitolo di bilancio destinato al sostegno delle future necessità delle famiglie maggiormente colpite dalla crisi, finanziato tramite la riduzione del 50% delle indennità di carica degli amministratori, dei funzionari e l’annullamento totale dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali. <<Siamo pronti a confrontarci con l’amministrazione comunale e con le altre forze politiche presenti in consiglio comunale- concludono- al fine di porre in essere le misure idonee a sostegno della nostra comunità. Per questo- con le dovute precauzioni e nel pieno rispetto delle normative in vigore, chiediamo la convocazione straordinaria ed urgente del consiglio comunale>>.
Arcangelo Santamaria