Saranno i Vigili del Fuoco a dire se la Vasca è pericolosa. Il Sindaco: “Il Genio Civile certifica che non c’è alcun pericolo”

Sarà una relazione tecnica dei vigili del fuoco a stabilire lo stato di pericolosità del grande serbatoio idrico conosciuto come “VASCA”, che domina la parte alta del paese e che si trova alle spalle di via Sebastiano Arena. Una torre alta diversi metri e ancora collegata al circuito idrico cittadino, che da diversi anni presenta nelle colonne portanti i segni del tempo e della mancata ristrutturazione. Essendo ancora collegato alla rete idrica urbana, il serbatoio, a quanto pare, rientrerebbe nelle competenze di Acqua Enna. La scorsa mattina, i rappresentanti del Movimento 5 Stelle con in testa l’attivista Angelo Lamartina, hanno chiamato i vigili del fuoco che, dopo alcuni sopralluoghi, hanno transennato l’area antistante il serbatoio idrico. <<Abbiamo dovuto fare questa forzatura- dice Angelo Lamartina- sia perché sollecitati dagli abitanti del quartiere sia perché è dallo scorso mese di giugno che dall’Ufficio Tecnico del comune di Valguarnera, attendiamo la documentazione riguardante alcuni controlli e carotaggi che secondo l’assessore Fabio Riccobene, qualche tempo addietro sarebbero stati eseguiti e avrebbero accertato che non c’è nessun pericolo>>. A seguito della chiamata degli attivisti M5S, sul posto, oltre a 2 squadre dei vigili del fuoco, è arrivata anche la polizia municipale. <<Durante il sopralluogo dei vigili del fuoco era presente- afferma Lamartina, anche il geometra Alaimo dell’Ufficio tecnico comunale ed ho visto anche gli assessori Riccobene e Platania>>. Il Movimento 5 Stelle, oltre allo stato di degrado dell’enorme struttura, denuncia alcuni fatti. <<In maniera particolare il signor Carmelo Mistretta, che risiede in via Bandiera, proprio a pochi metri dalla “Vasca”, sia nel 2001 che nel 2007, ha promosso delle petizioni popolari per chiedere una rapida ristrutturazione e messa in sicurezza del serbatoio le cui colonne presentano varie parti in cui manca il cemento ed il ferro sottostante arrugginito. Adesso- conclude Lamartina- attendiamo la relazione dei vigili del fuoco che faccia chiarezza sulla stato della struttura>>. Sulla vicenda abbiamo sentito il sindaco, Francesca Draià che dice:<< Per un eccesso di zelo abbiamo voluto transennare ugualmente la zona ma c’è una relazione tecnica del Genio civile di Enna, eseguita ancora prima che io mi insediassi, la quale certifica che non c’è nessun pericolo. Abbiamo fornito questa relazione ai vigili del fuoco e abbiamo ancora una volta sollecitato Acqua Enna ad eseguire i dovuti interventi di ripristino lì dove sono necessari>>.

Arcangelo Santamaria