Nuovo regolamento per l’accesso dei consiglieri ai documenti amministrativi

Non accennano a placarsi i dissidi tra il gruppo consiliare di opposizione “L’Altra Voce per Valguarnera” e il governo cittadino del sindaco Francesca Draià. Questa volta l’opposizione denuncia quello che ritiene <<l’ennesimo atto con il quale questa amministrazione comunale, intende mortificare le prerogative democratiche dei consiglieri comunali>>. Materia del contendere è la delibera dell’1 agosto, con la quale l’amministrazione comunale ha approvato il “Regolamento comunale per la disciplina del diritto d’accesso dei consiglieri comunali ai documenti amministrativi”>>. Secondo “L’Altra Voce per Valguarnera” <<Nelle nuove norme è prevista una serie di limitazioni al diritto dei consiglieri di visionare gli atti amministrativi. Questa compagine governativa, dal primo giorno del suo insediamento, continua, senza mostrare un minimo di risentimento, a limitare con qualsiasi mezzo l’azione politica di chi la pensa diversamente. Registriamo una forte pressione psicologica e condizionante verso i settori produttivi del nostro paese e una azione amministrativa populista e demagogica che ha come unico scopo quello di deviare l’attenzione della gente comune dai problemi reali>>. Alle frecciate dell’opposizione che afferma: << Risulta quantomeno inopportuno che sia la Giunta a proporre la regolamentazione di una prerogativa del consiglio comunale; solamente questo dovrebbe bastare a generare una reazione da parte del presidente del consiglio e dei nostri colleghi della maggioranza, ma sfortunatamente hanno una visione militaresca della politica e quindi non possono andare contro il proprio generale che con atti d’imperio impone loro come comportarsi>>, replica il presidente del consiglio comunale, Enrico Scozzarella. <<L’unica fase di subordine militaresco, l’ho vissuta quando ero nell’esercito per la naia. Per il resto restituisco al mittente ogni provocazione e ricordo che sino ad ora, quello proposto dalla giunta comunale è uno schema di regolamento che potrà essere modificato in commissione e alla fine sottoposto al vaglio del consiglio comunale. E’ ovvio- conclude il presidente del civico consesso- che su ogni regolamento vige il rispetto delle regole democratiche e dei principi costituzionali>>. Non la pensa così “L’Altra Voce per Valguarnera” che afferma: <<Rimaniamo stupefatti dal comportamento di alcuni funzionari che consentono, da una parte l’emanazione di provvedimenti libertini che creano la reazione di importanti istituzioni pubbliche e dall’altra assumono a convenienza rigidità interpretative al limite dell’abuso>>. Il sindaco Draià. <<Forse il caldo di questi giorni avrà fatto male a qualcuno. Come Giunta ci siamo limitati ad approvare un schema di regolamento che mira ad una miglioramento delle modalità organizzative nell’accesso agli atti; un regolamento la cui adozione spetta al consiglio comunale; un regolamento il cui obiettivo è quello avere il minore aggravio possibile (organizzativo ed economico) sul funzionamento dei nostri uffici. Non è stato introdotto alcun limite e dalle dichiarazioni dell’opposizione sembrerebbe che non sia stata letta la proposta di regolamento. Siamo alle solite strumentali oltre che false ed infondate contestazioni>>.

Arcangelo Santamaria