Coltivava la marijuana nel balcone di casa. Arrestato piazzese con precedenti.

Nella mattinata scorsa, nell’ambito dell’implementazione dei servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Questore di Enna, Dr. Antonino Pietro Romeo, la Polizia di Stato, ed in particolare gli uomini della Squadra Mobile di Enna – diretti dal Vice Questore Aggiunto Dr. Gabriele Presti e coordinati dal Commissario Capo Dr. Emanuele Vaccaro – e del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Dr. Vincenzo Sangiorgio – hanno tratto in arresto il piazzese GULISANO Giovanni classe ‘77, soggetto con precedenti specifici in materia di stupefacenti, di armi, e di resistenza a PP.UU., per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana e per il reato di cui all’art. 697 c.p., per aver rinvenuto nella sua abitazione una cartuccia inesplosa cal. 9×21 senza alcun titolo che lo autorizzasse a detenerla.

In particolare, nell’ambito di predisposti servizi finalizzati al contrasto delle attività illecite inerenti il traffico di sostanze stupefacenti, i poliziotti nel percorrere le vie del centro armerino, si avvedevano già a distanza che nel balcone di un’abitazione si trovava un grosso secchio adibito alla coltivazione di alcune piante aventi le caratteristiche della marijuana. A quel punto si procedeva, avuta la presenza del GULISANO Giovanni, ad effettuare una perquisizione presso la sua abitazione. Nel vano adibito a cucina, sul tavolo, all’interno di una credenza, si notava la presenza di numerose scatole vuote di tabacco, in alcune delle quali si rinvenivano foglie e inflorescenze di marijuana. All’interno di un’altra scatola venivano rinvenuti semi di marijuana , e sempre nel vano cucina, sul tavolo, si rinveniva anche un bilancino elettronico di precisione.
La prosecuzione dell’attività di ricerca permetteva di riscontrare quanto si era potuto osservare dall’esterno dell’abitazione; sul balcone del primo piano dell’immobile, infatti, all’interno di un grosso secchio di plastica, si rinvenivano alcune piante di marijuana. Ne sono state rinvenute ben 5, ancora vegete (una già più alta di un metro) oltre ad attrezzi da giardinaggio, verosimilmente utilizzati per la coltivazione.
Inoltre, all’interno di una scatola posta su un mobile del vano cucina, si rinveniva la presenza di una cartuccia inesplosa cal. 9×21, la cui detenzione era abusiva – essendo il Gulisano privo di alcun titolo che ne giustificasse il possesso.
Il GULISANO veniva dichiarato in stato in stato di arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e posto agli arresti domiciliari a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Enna, Dr. Giovanni ROMANO, che coordina le indagini.