L’ex consigliere Castoro ha presentato denuncia nei confronti della sindaca Draià

L’ex consigliere comunale del Pd, Nino Castoro, dimessosi dal civico consesso, perché a suo dire avrebbe subìto pressioni nella sua attività lavorativa (Castoro era il capo del cantiere valguarnerese del servizio rifiuti), per ingerenze politiche, ha denunciato alla Procura della Repubblica di Enna, la sindaca Francesca Draià. Dalla parte di Nino Castoro si è schierato l’intero Pd che con una nota sottoscritta dal segretario provinciale Vittorio Di Gangi, dal segretario comunale Fabio Arena e dal capo gruppo consiliare Angelo Bruno, ha espresso solidarietà a Castoro. <<Ogni cittadino, di qualunque estrazione sociale e a qualunque categoria lavorativa appartenga ha il diritto, così come previsto dalla Costituzione italiana, di accedere alle cariche elettive e di svolgere la propria funzione di rappresentante degli elettori all’interno delle istituzioni senza alcun condizionamento>>. Questo l’incipit della nota del Pd, che scendendo nel particolare afferma:<< Le dimissioni di Nino Castoro, motivate da comportamenti persecutori e punitivi, così come emerge da una lunga nota indirizzata al presidente del consiglio comunale di Valguarnera, sono un fatto grave. Se tali comportamenti verranno accertati meritano tutta l’attenzione del caso. Un cittadino- aggiungono i firmatari della nota- non deve mai essere costretto a rinunciare ad un proprio diritto politico per tutelare la propria dignità di uomo e di lavoratore. La denuncia presentata da Castoro alla Procura della Repubblica di Enna nei confronti del sindaco, prefigurerebbe, se accertate, ingerenze politiche sull’attività lavorativa. Le dimissioni di un consigliere comunale, per così come vengono argomentate, devono farci riflettere ancora di più sul ruolo che la politica deve avere nell’attività gestionale di un ente. Come Pd- concludono- auspichiamo che gli organi competenti facciano piena luce sulla vicenda onde fugare ogni dubbio su eventuali e presunte ingerenze della politica sulla gestione dei servizi>>. Abbiamo chiesto una replica alla sindaca Francesca Draià che dice:<< Ogni cittadino ha diritto a rivolgersi all’autorità giudiziaria se ritenga di essere stato vittima di torti o vessazioni. Auspico che possa farsi al più presto piena luce su quanto denunciato dall’ex consigliere Castoro>>.

Arcangelo Santamaria